Privacy Policy I parlamentari siracusani a fianco della Consulta Provinciale delle Associazioni di Categoria - ReportSicilia.com

I parlamentari siracusani a fianco della Consulta Provinciale delle Associazioni di Categoria

I parlamentari siracusani sosterranno e porteranno avanti il percorso avviato dalla Consulta Provinciale delle Associazioni di Categoria per chiedere le modifiche al Decreto Agosto, per ciò che concerne la tutela delle imprese del territorio nell’ambito della Riforma delle Camere di Commercio. 

Il documento proposto alla deputazione siracusana questa mattina, durante l’incontro nel salone della Camera di Commercio di Siracusa, è stato condiviso dai parlamentari nazionali e regionali che hanno risposto all’appello e si sono detti pronti ad agire, a prescindere dai colori politici, ciascuno nelle sedi di propria competenza. 


I tempi sono stretti. I deputati dell’Ars Giovanni Cafeo e Rossana Cannata, secondo quanto assicurato,  porteranno subito la questione in aula. Le associazioni di categoria saranno poi convocate a Palermo , probabilmente la prossima settimana, per un’audizione in Commissione Attività Produttive.

Il percorso avviato parte, tuttavia, da una premessa fondamentale: quella secondo cui, nella riorganizzazione delle Camere di Commercio, quelle delle città metropolitane o comunque particolarmente grandi non dovrebbero essere accorpate con le Camere di Commercio di territori piccoli, che rischiano altrimenti di essere schiacciati e di perdere la propria rappresentatività, a danno dell’economia locale. Auspicabile, pertanto, un ripensamento del Legislatore rispetto a quanto deciso. 

Intanto diventa urgente la modifica dell’articolo 61 decreto-legge n. 104 del 2020 (decreto agosto), così da includere anche le Camere di Commercio già accorpate tra quelle in cui si nomineranno dei vicepresidenti territoriali e così da evitare il taglio del numero di consiglieri, accanto alle altre modifiche proposte nel documento stilato dalla Consulta.


“La deputazione siracusana – commenta il coordinatore Enzo Rindinella – ha garantito un impegno trasversale per difendere gli interessi del territorio e non solo. Un elemento che va messo in evidenza e che rappresenta motivo di soddisfazione. L’auspicio è che le nostre ragioni vengano comprese. Il modus operandi è certamente il migliore possibile”.

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