Cafeo: lavori in aula e passaggio dal PD a Italia Viva
In attesa di conoscere meglio gli sviluppi e le dinamiche dei cambiamenti politici in atto in corso e le conseguenze sulle riforme in fieri in Sicilia, abbiamo intervistato l’on. Giovanni Cafeo, deputato regionale neo iscritto al gruppo politico di Renzi Italia Viva. Se l’impegno istituzionale di un deputato è quello di raccogliere le istanze del suo territorio e di farsi carico delle problematiche dei siciliani, Cafeo, componente della commissione legislativa lavoro e attività produttive, certamente non si tira indietro. “Abbiamo dato il via ad alcune iniziative legislative, dal reddito di libertà al sostegno alle donne vittime di violenza, alla legge sulle cooperative di comunità, a quella afferente alla riforma quadro sulla pesca, e in quinta commissione, di cui sono firmatario come gruppo, abbiamo avviato il procedimento per l’approvazione della legge di riforma sul diritto allo studio e sulla formazione”.
Il deputato siracusano si è fatto promotore anche di alcune tematiche volte a sollecitare l’attenzione del governo sulle ZES (zone economiche speciali) e il PERS (piano energetico regionale), focalizzando gli obiettivi che la Regione Sicilia intende raggiungere per una copertura ottimale del fabbisogno energetico da un punto di vista green.
La legge sulla rifunzionalizzazione del CIAPI, ente strumentale della regione Sicilia, che ha sede a Priolo Gargallo, ha già superato l’esame della commissione ed è improntata ad una formazione del tutto innovativa delle risorse umane. Sul fronte dei fondi europei, si sta ipotizzando il varo di una legge per sperimentare in provincia di Siracusa e Ragusa l’assistenza tecnica ai comuni che non riescono ad accedere ai fondi europei per carenza di figure professionali in grado di modulare i progetti.
In merito al passaggio dal PD a Italia Viva, l’on. Cafeo ha affermato di essere entusiasta all’idea di lavorare insieme a Renzi alla costruzione di un progetto collegato al centro-sinistra, sottolineando che la costruzione di una “casa” per i moderati sia l’unico modo per riuscire a fronteggiare le destre. “C’è una modifica in corso di tutto il quadro politico, tra le altre cose ancora in evoluzione anche a causa del dibattito sulla legge elettorale, che, se modificata, cambierà anche la natura dei partiti”. Continua Cafeo “Io ho scelto di affrontare questo periodo di confusione, impegnandomi alla realizzazione di un progetto più a misura d’uomo ma che possa rappresentare con più forza gli interessi del territorio che rappresento all’ARS”.
Le sensazioni del deputato, in merito al ricorso al CGA presentato dall’avv. Ezechia Paolo Reale e, quindi, alla convalida della sospensiva, è che l’organo amministrativo possa frenare sulla concessione di nuove elezioni in alcune sezioni. “Se anche la sentenza del TAR dovesse essere confermata nel merito dal CGA, cioè di andare a votare a Siracusa nelle nove sezioni, difficilmente si potrebbe giungere lo stesso ad un cambiamento del risultato”. L’effetto positivo che si verrebbe a creare è che una ripetizione delle elezioni riporterebbe in vita il consiglio comunale, i cui equilibri interni potrebbero essere soggetti a sostanziali mutazioni.
La redazione

