ARS: VARIAZIONE BILANCIO. GIAMBONA “MANOVRA DA RINVIARE A SETTEMBRE, SCHIFANI DA RIMANDARE A CASA”
PALERMO (5 agosto 2025) – “Quella proposta dal governo regionale non è una manovra economico-finanziaria, ma una mera operazione propagandistica, priva di visione, di coerenza strategica e totalmente scollegata dai bisogni reali della Sicilia. È un documento che non risponde ad alcuna priorità economica o sociale e che va respinto in toto. Per questo chiedo che tutto venga rinviato a settembre, mentre Schifani andrebbe rimandato a casa”. Così Mario Giambona, vice capogruppo del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana, intervenendo oggi in Aula a Palazzo dei Normanni.
Il deputato dem, intervenuto oggi in Aula a Palazzo dei Normanni, poi attacca l’operato del governo regionale e attacca parlando di “testo irricevibile dove si distribuiscono risorse senza alcuna logica di programmazione, con cifre risibili proiettate al 2026 e 2027 (62 e 64 milioni di euro), mentre per il 2025 si prevede una spesa di 350 milioni che il governo sa benissimo di non essere in grado di utilizzare. Questo non è un bilancio ma una gestione clientelare e una distribuzione di mance. L’unico vero collante della maggioranza di centrodestra sembra essere la spartizione delle risorse tra deputati, non certo un progetto comune per la Sicilia”.
Giambona ha poi denunciato la totale assenza di un orizzonte strategico nella manovra. “Non c’è traccia di interventi strutturali, di misure credibili per rilanciare l’occupazione, sostenere lo sviluppo, combattere le disuguaglianze. Ci troviamo di fronte a interventi spot, con effetti tampone e nessuna visione di lungo periodo. Il governo Schifani ha rinunciato al suo ruolo programmatico per trasformarsi in un comitato elettorale permanente”.
Il vicepresidente del gruppo PD ha inoltre sottolineato il quadro politico disastroso che si è manifestato in Aula. “Il rinvio della seduta di ieri, con l’Aula semi-deserta e assenze gravissime tra le fila del centrodestra – a partire da quella del presidente della Commissione Bilancio – è la dimostrazione plastica di un governo che ha perso il controllo non solo dell’Assemblea, ma della propria maggioranza. È un esecutivo allo sbando, ostaggio delle sue contraddizioni interne”.
Giambona punta quindi il dito contro il Presidente della Regione: “Schifani continua a sottrarsi al confronto. La sua assenza sistematica è ormai una cifra politica e istituzionale. Il suo ruolo richiederebbe autorevolezza e capacità di tenere insieme una coalizione, non silenzi e fughe. La Sicilia merita un governo presente, non una figura evanescente. Questa legislatura regionale sta deragliando. Il centrodestra non ha più la forza, né la credibilità per affrontare le sfide che la Sicilia ha davanti. Schifani tragga le dovute conseguenze politiche e rimetta il mandato”.

