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IL GRUPPO CONSILIARE PD SIRACUSA SUL TRAFFICO URBANO

“In una giornata come tante, anche ieri,  muoversi in città è stato estremamente difficile: lunghe code e traffico congestionato hanno interessato Via Cavallari, Viale Teracati e Viale Paolo Orsi, tre arterie fondamentali che collegano la città, l’autostrada e l’ospedale Umberto I.

Chi ha cercato di raggiungere il nosocomio o di uscire verso la zona sud si è trovato bloccato in una colonna di auto tanto compatta da impedire il passaggio persino a una piccola utilitaria — figuriamoci a un’ambulanza.

Per altro verso, è estremamente problematico il traffico in via Catania, piazzale Marconi, via Elorina, così come quello in via Malta, via Tripoli, via Bengasi.

Non dobbiamo normalizzare questa situazione. Il traffico non è inevitabile, non è “normale”. Se un mezzo di soccorso non riesce a passare, non è normale. Se la città si blocca per un evento o per un afflusso turistico, non è normale. Semplicemente, è il segnale di un sistema che non funziona.

In estate tutto peggiora: le temperature salgono, i flussi aumentano, le criticità si amplificano. E tra gli elementi che aggravano ulteriormente la situazione vanno considerati anche gli eventi al Teatro Greco, che richiamano migliaia di persone senza che sia previsto un piano di mobilità efficace.

Il vero nodo è strutturale: a Siracusa manca una visione d’insiemedella mobilità urbana. Non ci sono piani, non ci sono alternative, non c’è un modello. La gestione della viabilità si basa su interventi estemporanei, privi di coerenza e senza alcuna prospettiva.

Serve un cambio di passo. La riapertura del doppio senso in via Cavallari potrebbe alleggerire la pressione su una delle direttrici più congestionate. Per gli eventi in zona archeologica occorrono navette dedicate e punti di raccolta esterni. Va infine affrontata con serietà la questione del trasporto pubblico locale: i siracusani non usano gli autobus non solo per abitudine, ma perché non trovano un servizio ben strutturato, capillare, che connetta facilmente tra di loro tutte le zone della città.

Un traffico impazzito, che paralizza la città, che rende difficile raggiungere l’ospedale, che spazientisce siracusani e turisti, che inquina, senza vigili urbani, senza né capo né coda, senza un sindaco ed una amministrazione comunale che se ne preoccupino e che in sette anni abbiano affrontato globalmente e risolto il problema, è l’emblema di una città che Francesco Italia sta cacciando in un vicolo cieco.

La mobilità non è un tema tecnico: continuare a ignorarla significa accettare che Siracusa resti bloccata, disorganizzata, vulnerabile, immobilizzata; noi del Partito Democratico non ci stiamo, non ci rassegniamo e siamo convinti che con meno lustrini, meno tagli di nastri, meno cose effimere e più operosa e fattiva amministrazione si possa dare ai siracusani un sistema di mobilità urbana degno di essere chiamato tale.”

I consiglieri comunali del Partito Democratico 

Sara Zappulla,  Angelo Greco, Massimo Milazzo

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