Democrazia partecipata, pubblicata la graduatoria dei progetti
Pubblicata oggi la graduatoria dei progetti di Democrazia partecipata per l’ammissione al finanziamento.
Il più votato, degli undici in lizza, è stato La plaza di Fontane Bianche (la realizzazione di un campo da skate) con 679 preferenze; secondo classificato, il Recupero del Sacrario dei caduti al Pantheon (439 voti); terzo, Venti telecamere per le zone marine (344); quarto, Mare senza barriere (286); quinto, con soli 13 voti di scarto, Spazio verde e di ritrovo in via Sicilia (Grottasanta). A seguire, più distaccati: Rifiutiamoci, RianimAmo Siracusa, Parcheggio in via Vespri a Belvedere, La violenza non è mai amore, Casetta giochi per bambini e illuminazione del percorso nel parco Agorà e Il muro dell’amicizia.
Si tratta di progetti di piccolo importo presentati da singoli cittadini e che vengono realizzati grazie ad una legge che permette ai comuni di trattenere il 2 per cento del gettito regionale dell’Irpef. La somma disponibile è di 54 mila 500 euro, che consentirà di finanziare per intero le prime tre idee: due da 16 mila 350 euro e una da 16 mila. Dello stesso importo è anche il quarto progetto classificato ma la somma rimanente è insufficiente; secondo regolamento, l’Amministrazione si confronterà con il referente per una rimodulazione della proposta in maniera tale da rientrare nei fondi disponibili.
La commissione di valutazione era composta da un dirigente, nella veste di presidente, e due funzionari comunali. Attraverso la consultazione, avvenuta on-line a causa della pandemia, sono stati espressi in tutto 2.923 voti ma, di questi, 537 sono state dichiarati nulli: 55 perché erano di persone non residenti a Siracusa e 482 per varie irregolarità. I verbali sono stati pubblicati sul sito istituzionale (www.comune.siracusa.it) alle sezioni “Avvisi e news” o “Democrazia partecipata”.
“A parte un disguido tecnico che ha ritardato l’esito finale e che risolveremo presto – dicono il sindaco, Francesco Italia, e l’assessore Rita Gentile – troviamo decisamente positiva la partecipazione all’iniziativa, sia comune numero di votanti che di proposte presentate. Soprattutto, questa seconda esperienza ha dimostrato che i siracusani hanno colto il senso del programma di Democrazia partecipata perché i progetti evidenziano attenzione verso i beni comuni e toccano alcune esigenze concrete della cittadinanza. Insomma una bella opportunità per chi vuole spendersi per la propria comunità”.
La pubblicazione della graduatoria è avvenuta a più di un mese dalla chiusura delle operazioni di voto on-line (tenute dal 15 al 21 febbraio), ciò a causa di un problema della piattaforma che ha impedito di acquisire i file dei documenti di riconoscimento dei partecipanti per verificarne il possesso dei requisiti. Per questo motivo, grazie alla collaborazione di due dipendenti dell’Ufficio anagrafe, è stato necessario controllare l’identità e la residenza di ciascun votante.
A questo punto, compito del Comune sarà di procedere con l’assegnazione degli incarichi per la realizzazione delle idee vincenti. Contestualmente si lavorerà alla pubblicazione del terzo bando, prevista per la fine di aprile.

