Privacy Policy Siracusa eventi. Archimede/Vittorio, lettura scenica in musica - ReportSicilia.com

Siracusa eventi. Archimede/Vittorio, lettura scenica in musica

Con Tilde Scarpa e musiche dal vivo di Alessandro Faro; interventi scientifici dell’Architetta Cinzia Vittorio e l’esperienza dello Stomakion. Scritto e diretto da Erika Barresi con estratti dal testo del Professore Antonino Vittorio “Archimede Siracusano”.

“Archimede/Vittorio” è una lettura scenica in musica, una versione contemporanea e sorprendente della classica lettura di testi letterari. Il nostro spettacolo strizza l’occhio al teatro canzone, alla musica con parole, alle parole in musica. Il testo comincia dando il benvenuto al pubblico per chiarire subito la volontà comunicativa dello spettacolo, ma anche per uscire dalla routine della separazione netta fra palco e platea, fra interpreti e pubblico.

Il professore Vittorio ci lascia in eredità  la sua ricerca, arricchita dalla figlia Cinzia,  una visione inaspettata di Archimede: egli, infatti, ripercorre i processi mentali dell’innovativa personalità dello scienziato siracusano, ecco come creano il Tecnoparco, scenario unico del quale siamo ospiti.

L’attrice e il maestro ‘catapultano’ lo spettatore nelle atmosfere della lettura, ecco che il testo dell’autrice si fonde e accorda con la dinamica del libro del prof. Vittorio, dal quale alcuni brani sono tratti.

La vicenda è nota, forse non così nel dettaglio, ma tutti più o meno conoscono le invenzioni più famose di Archimede, certo magari non hanno mai pensato, o conosciuto, il motivo per il quale tutto questo rimane ad oggi un patrimonio inestimabile, così irrinunciabile per la scienza, ma anche per il nostro quotidiano.

Le parole chiave di questo viaggio sono: ironia, divulgazione, resistenza, appartenenza, musica, racconto.

Tilde Scarpa, accompagnata dalla musica dal vivo di Alessandro Faro, con la regia di Erika Barresi, ci restituiscono con ironia e ritmo sempre sorprendente e inaspettato quello che è l’altrettanto coraggioso e straordinario contributo alla storia del professore, anch’egli siracusano, e tutto questo sotto la buona stella di Archimede.

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