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Lavoro Regione, resi noti dal Dipartimento Regionale del Lavoro il report sui cantieri controllati nel 2020

Da quando Gaetano Sciacca è il nuovo Direttore generale del Dipartimento del Lavoro, nessun passo avanti si è registrato per il comparto più maltrattato di tutta l’amministrazione regionale siciliana. L’ex lombardiano folgorato dai grillini, poi, dopo la nomina alla direzione generale, ex grillino rifolgorato alla corte di Lombardo, ancora non ha messo mano alla risoluzione dei tanti problemi che impediscono il rilancio di questo dipartimento. Dal 6 novembre, nessuna convenzione è stata attivata con l’Ispettorato Nazionale del Lavoro per l’utilizzo di SGES, la piattaforma che darebbe l’accesso alle banche dei dati sensibili detenuti da INPS e INAIL né con Unioncamere per l’accesso alla documentazione delle Camere di Commercio. Neanche è stato pubblicato l’interpello interdipartimentale per consentire ai funzionari di altri dipartimenti di frequentare il corso per divenire ispettori del lavoro né quello interno per il trasferimento, anche coatto, dei dipendenti che avrebbero dovuto occuparsi del reddito di cittadinanza e che, invece, sono in atto posteggiati presso i centri per l’impiego, in attesa di tempi migliori. Corso che sarebbe organizzato senza oneri extra dal servizio formazione del dipartimento regionale della funzione pubblica. Prima della fine dell’anno, sarebbero state bastevoli un paio di settimane di impegno maggiore per arridere ad almeno questi risultati che avrebbero agevolato le attività istituzionali degli ispettorati del lavoro e dei centri per l’impiego, ma, evidentemente, le priorità del dirigente messinese sono altre, sconosciute anche ai suoi colleghi a capo dei servizi del dipartimento. Fonti attendibili informano, infatti, che Sciacca ha deciso di non avere rapporti diretti con i suoi dirigenti. Non informa e non dà riscontro alle note evase. Nel frattempo, il coordinamento dei nove ispettorati del lavoro ha reso noto il report afferente ai controlli effettuati nei cantieri in Sicilia. Siracusa è, per il terzo anno consecutivo dal 2017, da quando, cioè è direttore Michelangelo Trebastoni, il primo tra gli Ispettorati Territoriali del Lavoro per numero di accertamenti effettuati, con 159 accessi nel 2019 e 101 nel 2020, diminuiti a causa dei lock down per il Covid 19. A Ragusa sono stati effettuati 8 accessi nel 2019 e 16 nel 2020; Palermo ne ha registrati 29 nel 2019 e 68 nel 2020; Trapani soltanto 4 nel 2019 e 6 nel 2020, mentre a Caltanissetta 31 nel 2019 e 7 nel 2020.

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