Pubblicazione rettifica all’articolo: Operazione di polizia “Tonno Bianco”, controlli in ristoranti e pescherie, 9.000 euro di sanzioni”.
Riceviamo e pubblichiamo dall’Avv. Giuseppe Carrubba, per conto del sig. Milluzzo Salvatore la rettifica all’articolo ” Operazione di polizia “Tonno Bianco”, volta al controllo della filiera della pesca“, pubblicato su ReportSicilia.com il 31 Ottobre 2020.
“Oggetto: richiesta di rettifica ai sensi dell’art. 8 Legge 47/1948, come modificato dall’art. 42 Legge 416/81.
In nome e per conto del sig. Milluzzo Salvatore, nato a Siracusa il 15/07/1972 (C.F MLLSVT72L15I754A), nella qualità di legale rappresentante della società “PESCHERIA I QUATTRO VENTI” S.a.s. di Milluzzo Salvatore & C., P.IVA01540620893, con sede legale in 96010 – Priolo Gargallo (SR), alla via A. Volta n. 2, giusta procura alle liti ed apposito mandato professionale conferito su separato atto che mi riservo di esibire su richiesta, a norma della Legge 416/1981, con la presente si chiede la fedele pubblicazione della seguente rettifica:
[ In data 31 ottobre 2020 sul Vostro quotidiano on-line “ReportSicilia.com” appariva un articolo dal titolo “Operazione di polizia “Tonno Bianco”, controlli in ristoranti e pescherie, 9.000 euro di sanzioni.
L’articolo nel riportare la notizia di una operazione di polizia giudiziaria denominata “Tonno Bianco”, volta al controllo della filiera della pesca, ha riferito notizie non veritiere riguardanti l’implicito coinvolgimento nella citata vicenda della “PESCHERIA I QUATTRO VENTI” S.a.s. di Milluzzo Salvatore & C., corrente in Priolo
Gargallo nella via A. Volta n. 2.
Segnatamente è destituito di ogni fondamento il seguente passaggio del contestato brano giornalistico: “… Numerosi i sequestri, per un ammontare di circa kg.100 di prodotto ittico, per violazione delle disposizioni che prevedono sia l’obbligo della tracciabilità, che dell’etichettatura. Le relative sanzioni amministrative che sono state elevate da parte dei militari della Guardia costiera sono pari a circa 9 mila euro. Come rende noto la locale Capitaneria di Porto, tali sequestri sono stati effettuati … in due pescherie a Priolo Gargallo…”
Infatti, nel territorio del Comune di Priolo Gargallo risultano attualmente solo due le pescherie che regolarmente esercitano attività di commercio di prodotti ittici – come anche confermato dall’Ufficio Commercio del Comune di Priolo Gargallo con nota ufficiale, rilasciata su esplicita richiesta del sig. Milluzzo – e nessuna di queste è stata coinvolta nella operazione “Tonno Bianco”. Dunque non corrisponde al vero che la Pescheria I Quattro Venti di Priolo Gargallo è stata coinvolta nella citata operazione di polizia giudiziaria e che sia stato sequestrato del pesce e/o elevate sanzioni amministrative.
Vi chiedo pertanto di voler provvedere, ai sensi dell’art. 8 L. 47/1948 così come modificato dall’art. 42 L. 416/81, alla rettifica di quanto riportato nel citato articolo nella collocazione prevista dalla legge e con risalto analogo a quello riservato al brano giornalistico cui la rettifica si riferisce, comunicandoVi che, in difetto, intraprenderò le iniziative necessarie volte a tutelare i diritti della mia Assistita.
Con espressa riserva di richiedere il risarcimento dei danni che tale spiacevole vicenda ha generato.
Distinti saluti,
F.to digitalmente
Avv. Giuseppe Carrubba”

