A Francofonte i Carabinieri denunciano un 25enne per maltrattamenti e abbandono di animali
Il caso del Siberian Husky che qualche giorno fa, a Francofonte, a seguito di segnalazione di alcuni cittadini, era stato soccorso dall’associazione ONLUS O.I.P.A. (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) e che aveva destato tanto clamore nell’opinione pubblica a causa di chiari segni di maltrattamento che l’animale presentava, ha avuto un rapido esito giudiziario grazie all’intervento dei Carabinieri.
Il cane, un cucciolo di circa un anno privo di microchip, vagava lungo le strade della cittadina in uno stato di grave disagio fisico: infatti, oltre al forte stato di deperimento, aveva una grave dermatite diffusa su tutto il corpo e, quel che è peggio, diverse ustioni da bruciatura. Dopo il primo intervento, operato da una volontaria che si era occupata di trasferire il cucciolo presso una clinica veterinaria, sono stati interessati i Carabinieri della locale Stazione per cercare di individuare chi potesse aver compiuto degli atti tanto crudeli ai danni un animale oltretutto così indifeso, che probabilmente non sarebbe sopravvissuto se non fosse stato aiutato.
I militari di Francofonte hanno subito svolto gli accertamenti del caso, giungendo all’identità dell’uomo, un 25enne del posto, incensurato. che è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Siracusa, che nel frattempo ha disposto il sequestro del cane ed il suo affido ai volontari della O.I.P.A. affinché gli possano essere garantite la cura e l’assistenza necessarie per riprendersi.

