Bosco delle Troiane, le piante sono salve, la Corte d’appello nomina un nuovo custode.
Da oggi, il Comune di Siracusa, ritorna in possesso del Bosco delle Troiane. Qualche mese fa sui media erano state sollevate polemiche al riguardo. A sancirlo è un’ordinanza della seconda sezione della Corte d’appello di Catania che ha nominato, il comandante della Polizia municipale, Dott. Enzo Miccoli, nuovo
custode dell’area in questione.
-Sono molto soddisfatta della pronuncia della Corte d’appello e del provvedimento di revoca della
concessione che il Comune ha notificato alla società che aveva in concessione l’area- afferma l’Assessore alla Protezione civile e alle Politiche di mitigazione, Giusi Genovesi -e adattamento cambiamenti climatici in questo
modo, i volontari potranno accedervi e provvedere al fabbisogno delle piante. Quello del Bosco
delle Troiane è solo una piccola parte del progetto di forestazione urbana con il quale miriamo a
trasformare i quartieri e a renderli più belli e vivibili. In questa ottica, i boschi urbani non sono
solamente delle aree ricreative e di svago per i cittadini ma assolvono un compito fondamentale di
mitigazione e adattamento al cambiamento climatico perché contribuiscono all’abbassamento della
Co2 e contrastano l’innalzamento delle temperature-.
-Proseguiremo l’azione intrapresa avviando il progetto ForestaSi, un gemellaggio con Milano e
ForestaMi diretto dall’architetto Stefano Boeri, un progetto di forestazione articolato per Siracusa,
frutto di competenze diverse e molta collaborazione- continua l’assessore- Una rivoluzione green che parte dal basso e,
come avvenuto a New York, Montreal, Melbourne, Milano e in altre città nel resto del mondo, ha
bisogno del contributo di tutti: delle associazioni e delle reti di cittadini e di aziende consapevoli del
fatto che piantare un albero è lo strumento più efficace, economico ed inclusivo per garantire alla
città un futuro ecologico-.

