L’augustana Tiziana Riggio riceverà il prossimo 3 Marzo la nomina di Cavaliere della Repubblica per ila sua attività di volontariato a Gaza
di Giorgio Càsole
AUGUSTA. Il prossimo 3 marzo, a Roma, conferimento dell’onorificenza di cavaliere all’ordine del merito della repubblica, per motu proprio del presidente Mattarella, alla 38enne augustana Tiziana Roggio “per aver portato le proprie professionalità mediche al di là dei confini nazionali, divenendo fonte di speranza per i pazienti delle aree più povere e svantaggiate del mondo“. Tiziana Roggio, laureata in medicina all’università di Catania e specializzata in medicina ricostruttiva all’ateneo di Palermo, lavorava al S. George’s hospital di Londra quando, nel 2024, ha deciso di prestare la sua preziosa opera di medico, all’ospedale Nasser di Khan Yunis, una delle ultime strutture sanitarie parzialmente operative nel sud della Striscia di Gaza, durante i bombardamenti israeliani che hanno ridotto in macerie tutta la Striscia. Roggio è stata il primo medico volontario italiano a operare in drammatiche condizioni di estrema urgenza, mettendo a repentaglio la propria vita. In queste condizioni, Tiziana Roggio è stata in grado di occuparsi di soggetti con traumi complessi e con ferite causate dalle esplosioni delle bombe. Nel sessanta per cento dei casi, ha curato pazienti sotto i quindici anni: tra questi l’undicenne Adam, unico sopravvissuto di nove fratelli,uccisi durante un’esplosione di bombe israeliane, nel giugno 2025. Senza le prime cure di Tiziana Roggio, probabilmente, non sarebbe stato possibile trasportare Adam in Italia, dov’è stato curato all’ospedale Niguarda di Milano. L’opera meritoria della giovane valorosa Tiziana è stata riconosciuta dal presidente Mattarella, che le consegnerà l’onorificenza il 3 marzo prossimo nel salone dei ricevimenti del Quirinale. Sabato 31 gennaio l’edizione principale del TG1, quella delle 20, ha dedicato un ampio servizio alla dottoressa di Augusta, non appena diffusa la notizia del conferimento della nomina da parte di Mattarella.

