Piano della sosta e ZTL: il confronto deve partire dai residenti
Siracusa, 16 gennaio 2026 –
Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente prende atto del comunicato dell’assessore alla Mobilità, Enzo Pantano, relativo all’avvio di un percorso di confronto sul Piano della sosta e sul Piano della Zona a traffico limitato.
Riteniamo tuttavia necessario ribadire un punto fondamentale: i primi e principali portatori di interesse sui temi della sosta e della ZTL sono i residenti, che subiscono quotidianamente e direttamente gli effetti delle decisioni assunte, e i loro organismi di rappresentanza civica. Essi non possono essere considerati stakeholder secondari rispetto alle categorie economiche o alle attività extra-alberghiere.
Proprio nella giornata odierna il Comitato ha depositato presso il Comune di Siracusa una diffida e messa in mora per la sospensione dell’efficacia della Determina n. 6889 del 23 dicembre 2025, relativa alla disciplina della sosta e della ZTL, sottoscritta da 458 cittadini che hanno inteso partecipare formalmente a una richiesta collettiva promossa dal Comitato. Si tratta di un atto pubblico, documentato e rappresentativo di un disagio reale e diffuso.
Fino ad oggi, infatti, orari, perimetri e modalità della ZTL sono stati definiti senza un reale e strutturato confronto con i residenti, privilegiando l’ascolto di alcune associazioni di categoria e generando scelte che hanno inciso negativamente sulla vivibilità del centro storico e sulla quotidianità di chi vi abita stabilmente.
Un confronto autentico può dirsi tale solo se avviato prima delle decisioni, e non a valle di atti già approvati in linea tecnica. In questo senso, il Comitato auspica che il percorso annunciato dall’Amministrazione possa finalmente segnare un cambio di metodo, fondato su trasparenza, partecipazione reale e riconoscimento del ruolo centrale dei residenti.
Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente resta disponibile a un dialogo serio, informato e responsabile, ma ribadisce che la stagione delle decisioni calate dall’alto e del coinvolgimento solo formale dei cittadini deve considerarsi conclusa.
Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente prende atto del comunicato dell’assessore alla Mobilità, Enzo Pantano, relativo all’avvio di un percorso di confronto sul Piano della sosta e sul Piano della Zona a traffico limitato.
Riteniamo tuttavia necessario ribadire un punto fondamentale: i primi e principali portatori di interesse sui temi della sosta e della ZTL sono i residenti, che subiscono quotidianamente e direttamente gli effetti delle decisioni assunte, e i loro organismi di rappresentanza civica. Essi non possono essere considerati stakeholder secondari rispetto alle categorie economiche o alle attività extra-alberghiere.
Proprio nella giornata odierna il Comitato ha depositato presso il Comune di Siracusa una diffida e messa in mora per la sospensione dell’efficacia della Determina n. 6889 del 23 dicembre 2025, relativa alla disciplina della sosta e della ZTL, sottoscritta da 458 cittadini che hanno inteso partecipare formalmente a una richiesta collettiva promossa dal Comitato. Si tratta di un atto pubblico, documentato e rappresentativo di un disagio reale e diffuso.
Fino ad oggi, infatti, orari, perimetri e modalità della ZTL sono stati definiti senza un reale e strutturato confronto con i residenti, privilegiando l’ascolto di alcune associazioni di categoria e generando scelte che hanno inciso negativamente sulla vivibilità del centro storico e sulla quotidianità di chi vi abita stabilmente.
Un confronto autentico può dirsi tale solo se avviato prima delle decisioni, e non a valle di atti già approvati in linea tecnica. In questo senso, il Comitato auspica che il percorso annunciato dall’Amministrazione possa finalmente segnare un cambio di metodo, fondato su trasparenza, partecipazione reale e riconoscimento del ruolo centrale dei residenti.
Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente resta disponibile a un dialogo serio, informato e responsabile, ma ribadisce che la stagione delle decisioni calate dall’alto e del coinvolgimento solo formale dei cittadini deve considerarsi conclusa.

