L’Asp di Siracusa festeggia tre giovani donatori di midollo osseo: l’incontro con la Direzione Sanitaria
I tre giovani sono stati arruolati grazie all’attività congiunta dell’Aspdi Siracusa e dell’Associazione Donatori Midollo Osseo, rappresentata localmente da Marilena Sinatra presente alla riunione. Nel corso dell’incontro è stato sottolineato l’impegno corale del personale sanitario dei reparti di Medicina Trasfusionale, Cardiologia e Radiodiagnostica, che ha permesso di trasformare la generosità dei donatori in una concreta speranza di vita per i pazienti in attesa di trapianto.
“Siamo orgogliosi, come Azienda sanitaria provinciale, per avere contribuito a dare la possibilità ai pazienti di vedere soddisfatta la loro necessità”, ha dichiarato il direttore sanitario Salvatore Madonia. “Intendiamo far risaltare l’importanza del gesto compiuto da questi splendidi donatori di giovanissima età, quale esempio virtuoso per tutta la comunità”.
Il trapianto rappresenta spesso l’unica possibilità di guarigione per i circa 30.000 nuovi casi annui di tumori del sangue in Italia, di cui 1.100 riguardano i bambini. Tuttavia, la sfida è complessa: la compatibilità tra non consanguinei è rarissima: solo una persona su 100.000 può essere il donatore giusto. Inoltre, solo il 30% dei pazienti trova un donatore compatibile tra i propri familiari e senza un donatore familiare, l’attesa per un trapianto può protrarsi per molti mesi o addirittura anni.
Grazie all’attività di sensibilizzazione nelle scuole e alla risposta degli studenti, portata avanti dall’Associazione ADMO nei confronti della quale l’Azienda ha assicurato per il futuro la più ampia disponibilità di collaborazione così come fatto fino ad oggi, il Registro dei donatori sta crescendo, focalizzandosi sulla fascia d’età necessaria per l’arruolamento, ovvero tra i 18 e i 35 anni. Ai tre donatori Marilena Sinatra ha donato una targa personalizzata nella quale viene messo in evidenza per ognuno di loro il gesto di altruismo che dona vita e speranza a chi ne ha bisogno.
Dario Genovese, direttore della Struttura Trasfusionale, ricorda che oggi la donazione è meno invasiva: quasi il 90% dei prelievi avviene da sangue periferico e non più direttamente dal midollo osseo.
Per iscriversi al registro è sufficiente recarsi presso i poli di reclutamento della Struttura Trasfusionale dell’Asp, compilare un questionario e sottoporsi a un semplice prelievo di sangue per la

