Augusta. Conferenza CGIL denuncia criticità e mette in guardia i cittadini
di Giorgio Càsole
Augusta. Conferenza stampa, ieri sera (29 dicembre 2025) nella sede della Camera del Lavoro del sindacato CGIL in Via Megara 30. La segretaria Lorena Crisci ha tracciato il bilancio dell’attività svolta durante l’anno che sta per concludersi, attività per la quale ha ricevuto il pubblico encomio da parte del segretario provinciale Franco Nardi (“ la Camera del lavoro di Augusta è stata la più attiva delle venti camere del lavoro in provincia”). Era presente anche Carmelo Rapisarda, responsabile CGIL per la zona industriale. Lorena Crisci ha messo in evidenza le criticità presenti nel nostro territorio, denunciando le “idee sbagliate” dell’attuale amministrazione comunale, presieduta da Giuseppe/Peppe di Mare, idee che causeranno esborsi di denaro non indifferenti ai cittadini. Ecco le parti salienti della relazione di Crisci:
“Nonostante la città di Augusta risulti la
più ricca della provincia, grazie alle
imprese attive nel territorio, alle
industrie e alle aree portuali e militari,
esiste una sacca di povertà di oltre un
migliaio di persone, molte volte frutto di
lavoro povero, discontinuo o in nero
che rimangono ai margini della nostra
società. Ma se la città è la più ricca della
provincia non è sicuramente la più
ricca di giovani che ricercano studio e
opportunità di lavoro al nord e
all’;estero. Abbiamo promosso incontri e
assemblee su tematiche a noi vicine
come la precarizzazione
del lavoro, la questione della crisi
aziendale e di settore nella zona
industriale, la difficile situazione della
sanità pubblica nella nostra provincia e
del nostro nosocomio, la questione
ambientale che presenta tante criticità,
vedi Ecomac, o i Siti d’Interesse
Nazionale (SIN) di Priolo Augusta e
Melilli che rischia di essere rimossa
dall’elenco dei siti SIN per un’idea
sbagliata dell’amministrazione Di Mare
senza che sia mai stata fatta la
bonifica di quei territori. Oltre che
l’ IAS, Depuratore consortile, che nel
tempo ha rilasciato veleni nell’aria e nel
mare. Sicuramente su questi temi non
si può stare tranquilli e ci inducono a
chiedere provvedimenti che guardino
alla salute pubblica, salvaguardando i
posti di lavoro. La questione della salute pubblica e,
in generale della sanità, ci ha visto e ci
vedrà in tutto il 2026 sempre più
impegnati con iniziative e mobilitazioni
in suo favore. Dal nostro punto di
osservazione e grazie all’;elaborazione
dei dati del nostro Centro studi
Provinciale, si rilevano ancor lunghe
liste di attesa per prestazioni
specialistiche ed esami specifici e
sovraffollamenti in pronto soccorso che
naturalmente creano una situazione di
stress sia per i pazienti che per gli
operatori sanitari. Inoltre, per quanto riguarda i posti letto
in seno al Moscatello denunciamo la
mancata attivazione di 6 posti letto in
oncologia e di 2 in psichiatria. Ma il
dato che ci fa allarmare ancora di più,
è quello relativo al calo della capacità
attrattiva dello stesso. Infatti, dal 2023
al 2024 sono calati di molto i valori
importanti e cioè il numero di ricoveri
che è passato da 317 a 255 e il DRG,
cioè i finanziamenti per prestazioni e
ricoveri in Day hospital, che sono
passai da 960 000 circa a 652.000
circa e come si può immaginare le
strutture private accreditate, che al
contrario, vedono crescere i propri
numeri e il proprio fatturato.
Purtroppo il risultato è la crescita della
mobilità passiva, cioè quello che
chiamiamo mobilità migrante dei
cittadini per curarsi. A questo punto,
non risulta accettabile il trasferimento
del reparto di oncoematologia, perché
riteniamo che un territorio, vittima di
patologie oncologiche, non può subire
un altro scippo. Inoltre sarà in grado di reperire
tutto il personale necessario per fare
funzionare la prevista Casa di
comunità hub, non ancora attivata e
in forte ritardo? Vogliamo porre l’attenzione
sulla preoccupazione di quei cittadini
augustani onesti che pagano le tasse
IMU ,TARI e IRPEF, con aliquote al
massimo consentito, senza che
l’amministrazione riesca a perseguire
gli evasori, elemento ancor più grave
dopo aver esternalizzando la
riscossione dei tributi, con un onere
per i contribuenti di oltre mezzo milione
di euro. E come non sentirsi Damocle,
con la spada sulla testa, se pensiamo
ai potenziali aumenti delle tariffe
relative al servizio idrico affidato al
gestore privato Aretusacque?. E
ancora cosa aspettarsi, in termini di
costi per i cittadini dalla probabile
realizzazione e gestione del
depuratore augustano dal costo di oltre
cinquanta milioni di euro
Infine, noi saremo
sempre in prima linea per lottare per
ciò in cui crediamo: per i diritti umani,
per il lavoro come diritto primario, per
la partecipazione attiva per costruire
una società inclusiva e democratica,
per l’antifascismo, per la Costituzione
italiana che deve essere un faro per
tutti gli italiani e che non deve essere
minata da Riforme che vogliono
alterare l’unità e l’indipendenza della
magistratura.”

