AGGIORNAMENTO: PIAZZA S. CUORE, SI RIQUALIFICA, MA I CITTADINI RISCONTRANO ANOMALIE di Giorgio Càsole
Augusta. Da oltre una settimana sono stati avviati i lavori per la “riqualificazione della piazza Sacro Cuore, giacché è prospiciente la chiesa dedicata al “Sacro Cuore di Gesù”, la prima e, per decenni, unica chiesa e parrocchia della cosiddetta borgata. Per questi lavori sono stati smantellati un muretto che delimitava le case costruite dall’Istituto Nazionale delle Assicurazioni (INA) al tempo dei governo Fanfani e il marciapiede davanti alle stesse abitazioni. Il marciapiede era stato rinnovato a spese dei condomini che erano e sono proprietari delle medesime abitazioni, dove abitano soggetti anziani e invalidi, soggetti cosiddetti fragili che stanno subendo non pochi disagi a causa anche delle mancate informazioni da parte dell’Ente Comune. I cittadini interessati hanno inviato una protesta formale al protocollo del municipio, ammonendo l’Amministrazione che se non dovesse rispondere, essi adiranno la via giudiziaria, con richiesta di risarcimento dei danni già sofferti e di quelli che potranno ancora soffrire. Ecco la protesta formale: “La presente in nome e per conto del condominio sito in via Sacro Cuore I pal. Ina casa scala b con richiesta di urgente riscontro alle anomalie di gestione dei lavori di manutenzione presso il Condominio .Il Comune di Augusta sostiene di avere acquisito la proprietà delle strade antistanti e adiacenti le palazzine ex Ina casa, ma tale supposta acquisizione non è stata mai notificata ai legittimi proprietari. Già nel lontano 17 maggio 1993 con comunicazione protocollata dal comune di Augusta 26/05/1993 n.prot. 13520, l’Istituto Autonomo Case Popolari (IACP) comunicava di non essere più proprietario delle pertinenze, essendo state cedute in proprietà insieme agli alloggi ai soggetti privati. Tale circostanza si evince anche dal registro della conservatoria immobiliare. Non è chiaro, quindi. Come, successivamente, il Comune abbia potuto acquisire la proprietà delle strade adiacenti dallo stesso IACP. I lavori di manutenzione stanno coinvolgendo e danneggiando la proprietà privata del Condominio come il muretto e il marciapiede antistante (il muretto è stato demolito e il marciapiede di ingresso distrutto, nonostante quest’ultimo fosse stato rinnovato a cura e spese del condominio, essendo di proprietà dello stesso). I lavori di manutenzione sono iniziati senza congruo preavviso ai condomini, apponendo i divieti di sosta soltanto poche ore prima dell’inizio dei lavori con notevole disagio per i condomini, la maggior parte dei quali è anziana e invalida. Si richiede, con sollecito Vostro riscontro, di sapere – a quale titolo il Comune abbia distrutto il muretto e il marciapiede di proprietà del condominio, -il motivo per cui il Condominio non sia stato preavvisato con congruo anticipo, né informato sulla tempistica, motivazione e consistenza dei lavori. Con riserva di ampia tutela nelle competenti sedi giudiziarie, anche per il risarcimento dei danni patiti e patiendi.”Nel frattempo i lavori procedono perché si vuol riqualificare l’area entro le prossime feste natalizie. Previsto per oggi, martedì 11, incontro tra l’amministratrice del condominio e l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Pippo Spanò.
