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Avvicendamento al vertice della Marina Militare – SIM Marina e SI.NA.M rilanciano il dialogo e propongono un’ agenda condivisa per il personale

Riceviamo e pubblichiamo
SIM Marina e S I.NA.M, presenti alla cerimonia di avvicendamento al verce della Forza Armata, rivolgono il proprio saluto al Capo di Stato Maggiore uscente ammiraglio Enrico Credendino e augurano “ buon vento” al neo Capo di Stato Maggiore, ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto (foto).
Le parole pronunciate dal nuovo Capo di Stato Maggiore – “Il personale è la linfa vitale della Marina Militare” – e l’impegno a porre “la centralità del personale come fondamento del mio
mandato” rappresentano un segnale chiaro e incoraggiante per tutti i marinai. Le più importanti sigle rappresentative accolgono con soddisfazione questa apertura, che si inserisce in una visione già espressa dall’Ammiraglio Berutti Bergotto nelle scorse settimane,quando aveva sottoolineato l’importanza della comunicazione interna come strumento di coesione e trasparenza. Parole che sono state confermate dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, nel suo intervento,ha ricordato il valore umano e professionale del personale militare, richiamando la necessità di “averne cura come un padre con i propri figli”.
SIM Marina e SI.NA.M colgono questo momento per trasformare in fatti le parole e avanzano le seguenti proposte:
– Istituzione di un dialogo diretto e continuativo con il capo di stato maggiore, per affrontare con tempestività le istanze del personale e costruire una relazione fondata sulla fiducia e sul
rispetto reciproco; definizione di un’agenda condivisa sulle priorità del personale, che includa la gestione della
carenza di organico, la mobilità, gli alloggi, il supporto per il benessere del personale e delle famiglie, con l’obiettivo di rendere la Forza Armata più attrattiva, sostenibile, competitiva con le altre Forze Armate per rilanciare nei giovani la voglia di entrare in Marina.Vogliamo essere parte attiva in questo processo, con spirito costruttivo e trasparente, ma anche
con la necessaria fermezza nel vigilare affinché il nuovo corso non si limiti a dichiarazioni formali,ma si radichi nella realtà quotidiana dei marinai, rispondendo concretamente alle loro esigenze e aspettative. In tale ottica, proponiamo la realizzazione di un primo incontro operativo con il nuovo capo di
stato maggiore entro i prossimi 30 giorni, per avviare un percorso condiviso e dare seguito agli impegni espressi pubblicamente.

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