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“Il Fascismo non è stato e non potrà mai essere una creatura bellissima”: Le associazioni Stonewall GLBT+ Siracusa, A.GeDo. Siracusa, Zuimama Arciragazzi, Astrea in memoria di Stefano Biondo, Arci Siracusa, La Brigata Rosa, ANPI Siracusa e Arcigay Siracusa denunciano la gravità dell’apologia di fascismo diffusa da un esponente di Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale

Le associazioni Stonewall GLBT+ Siracusa, A.GeDo. Siracusa e Zuimama Arciragazzi, Astrea in memoria di Stefano Biondo, Arci Siracusa, La Brigata Rosa, ANPI Siracusa e Arcigay Siracusaesprimono profonda indignazione e preoccupazione per quanto accaduto nelle scorse ore, quando un esponente siracusano di Fratelli d’Italia e di Gioventù Nazionale, Vittorio Ferreri, ha pubblicato sui propri profili social una story e un reel (https://www.facebook.com/share/r/17bKCUNj44/) con un frame video tratto dalla serie tv “M – Il figlio del secolo”, in cui Benito Mussolini pronuncia parole di esaltazione del fascismo:

“Il fascismo, una creatura bellissima, fatta di sogni, di ideali, di coraggio, di cambiamento che conquisterà milioni e milioni di cuori… son sicuro anche i vostri. Seguitemi! Anche voi mi amerete! Anche voi diventerete FASCISTI!”.

Un gesto di tale portata, in un contesto politico e sociale sempre più segnato da derive autoritarie e illiberali, non può essere derubricato a semplice espressione di pensiero.

Pubblicare contenuti che inneggiano al fascismo equivale a un atto di apologia di un regime criminale, responsabile di aver trascinato l’Italia e l’Europa in uno dei periodi più oscuri e disumani della storia moderna.

Il fascismo non è stato – e non potrà mai essere – una “creatura bellissima”:

è stato una dittatura violenta e oppressiva, che ha calpestato la libertà di stampa e di pensiero, perseguitato oppositori politici, minoranze religiose, etniche e sessuali, introdotto le leggi razziali del 1938 e trascinato il nostro Paese nella tragedia della guerra accanto alla Germania nazista.

Sotto il regime di Mussolini, centinaia di migliaia di italiani furono incarcerati, torturati, deportati o uccisi per le proprie idee o per la propria identità.

La memoria di quelle atrocità è un dovere civile e morale, e ogni tentativo di riabilitazione o banalizzazione del fascismo rappresenta un oltraggio alla democrazia e alle vittime di quel periodo storico.

Ricordiamo che la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3351 del 27 gennaio 2025, ha stabilito un principio inequivocabile:

la pubblicazione di immagini o post inneggianti a Mussolini o a Hitler sui social integra il delitto di apologia del fascismo, ai sensi della Legge Scelba (L. 645/1952), che vieta la riorganizzazione del disciolto Partito Fascista e punisce chiunque esalti pubblicamente metodi o ideologie a esso riconducibili.

Pertanto, non si tratta di libertà d’opinione, come garantita dall’articolo 21 della Costituzione, ma di una condotta che oltrepassa i limiti della democrazia, rientrando pienamente nel campo della propaganda ideologica vietata dalla legge.

Le associazioni firmatarie chiedono ai vertici di Fratelli d’Italia e di Gioventù Nazionale di prendere pubblicamente le distanze da tali comportamenti e di intervenire con fermezza nei confronti del loro esponente, affinché episodi di questo genere non si ripetano più.

Oggi più che mai, in un Paese in cui le libertà civili sono spesso messe in discussione e in un mondo in cui riaffiorano segnali di autoritarismo, essere antifascisti significa difendere la democrazia, i diritti, la dignità e l’uguaglianza di tutte e di tutti.

L’antifascismo non è un’opinione politica, ma il fondamento della nostra Repubblica.

È scritto nella Costituzione italiana, nata dalla Resistenza e dal sacrificio di chi si è battuto per liberarci dalla tirannia.

Per questo invitiamo le giovani generazioni a riconoscere da che parte della storia stare: dalla parte della libertà, della giustizia, dell’umanità e della memoria.

Il fascismo è stato e resta una pagina vergognosa della nostra storia, che ci auguriamo sia stata per sempre cancellata ma non dimenticata. Difendere la memoria e condannare atti come questo significa impedire che quella pagina si riapra.

Stonewall GLBT+ Siracusa, A.GeDo. Siracusa, Zuimama Arciragazzi, Astrea in memoria di Stefano Biondo, Arci Siracusa, La Brigata Rosa, ANPI Siracusa e Arcigay Siracusa.

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