Le donne democratiche sulla giovane donna accoltellata
Di fronte alla vicenda della giovane madre di due figli, accoltellata dall’ex compagno a Canicattini Bagni, alla cui radice vi è la cultura patriarcale, non ci si può più limitare all’indignazione. Purtroppo siamo costrette ad affrontare le conseguenze nefaste dell’ennesima violenza di genere contro le donne, da non intendere solo come fenomeno individuale, ma anche come questione di carattere istituzionale. Infatti, è necessario ribadire che serve un cambiamento di cultura radicale e che le istituzioni, soprattutto quando le donne denunciano, hanno il dovere di proteggere le vittime.
La violenza maschile sulle donne non può essere un destino per nessuna. Non basta una giustizia che arriva tardi, quando una donna è già stata uccisa o brutalmente ferita: vogliamo una giustizia che protegga, che prevenga, che restituisca dignità e speranza.

