Il palermitano brucia, toccati picchi di 40 gradi.
Nelle scorse ore, I Vigili del fuoco e la Forestale sono intervenuti a sedare degli incendi divampati nel palermitano. Ieri, a causa delle fiamme, si sono superati picchi di 40 gradi, e le operazioni perpetrate dagli uomini della Forestale sono circa 50. Gli agenti delle squadre di soccorso sono tutt’ora occupati ad affrontare i roghi nelle zone di San Giuseppe Jato, San Cipirello, e sulla statale Palermo Sciacca.
Madonie, Petralia e Castellana Sicula sono le zone più colpite. A causa delle alte temperature e del fuoco incessante, ettari di vegetazione hanno bruciato ininterrottamente nella Chiusa Sclafani, Giuliana, Partinico, Bagheria e Trappeto. Nella zona dei Monti Sicani è intervenuta anche l’aeronautica militare. L’equipaggio dell’ 82° Centro Csar (Combat Search And Rescue) di Trapani, è stato impegnato per nove ore, con 44 lanci e 40 mila litri d’acqua sganciati.
Gli incendi non accennano a fermarsi e perciò, già da questa mattina, le forze militari sono nuovamente all’opera con l’ausilio di Canadair ed elicotteri per cercare di spegnere le fiamme.

