Associazione RESTART entusiasta del parere favorevole espresso dal Consiglio Comunale allo Statuto e Atto Costitutivo della Fondazione “Siracusa 2033”
L’Associazione Restart accoglie con grande entusiasmo e orgoglio la votazione avvenuta ieri nel Consiglio Comunale di Siracusa, che ha espresso parere favorevole allo Statuto e all’Atto Costitutivo della Fondazione “Siracusa 2033”.
Si tratta di un passaggio fondamentale che apre finalmente la strada alla nascita della Fondazione, attesa da oltre un anno a causa del complesso iter amministrativo. Il tempo trascorso ha inevitabilmente rallentato il processo di partecipazione, ma ora si apre una fase nuova in cui è necessario imprimere una forte accelerazione alla sua costituzione. La Fondazione “Siracusa 2033” rappresenterà lo strumento operativo per la candidatura della città a Capitale Europea della Cultura 2033, con la presentazione del progetto prevista entro tra il 2027, come da bando che dovrà uscire necessariamente almeno 6 anni prima dell’iniziativa Capitale Europea della Cultura 2033.
Attraverso la Fondazione sarà possibile attrarre investimenti, sviluppare progettualità efficaci e costruire una programmazione solida di eventi e interventi capaci di generare valore culturale, sociale ed economico per l’intero territorio.
In questa prospettiva, l’Associazione Restart metterà a disposizione del Comune le proprie competenze e il proprio impegno per sostenere la fase di sviluppo culturale e progettuale, contribuendo all’elaborazione di idee, percorsi e iniziative che rafforzino la visione condivisa di una Siracusa aperta, contemporanea e partecipata.
L’Associazione opererà in uno spirito di collaborazione e di dialogo con l’Amministrazione e con la cittadinanza, in attesa che, con la definitiva costituzione della Fondazione, si possa avviare la fase pienamente operativa del progetto.
Restart desidera ringraziare il Sindaco Francesco Italia, la Giunta, il Consiglio Comunale e il settore amministrativo del Comune di Siracusa per aver portato a compimento questo primo e importante passaggio istituzionale.
In un contesto in cui la dimensione culturale rischia di indebolirsi, è fondamentale ricostruire un tessuto condiviso, coinvolgendo attivamente la cittadinanza, le associazioni e le figure impegnate da anni nella promozione culturale del territorio, insieme a personalità di rilievo nazionale e internazionale.
Solo da una visione comune e condivisa della città potrà nascere una candidatura forte, autentica e
rappresentativa.

