Preoccupazione del dirigente comunale di fratelli d’Italia Vittorio Ferreri riguardo la questione “israelo-palestinese” trattata nelle scuole
“Girando un pochino sui vari social, mi sono imbattuto in diversi documenti di alcuni licei della nostra città che affermano di voler trattare la questione “Israelo-Palestinese” in classe, insieme ai ragazzi.
Come già scritto in un mio pensiero su Facebook, sono molto contento che i ragazzi vengano aggiornati quotidianamente sulle questioni globali che riguardano i nostri tempi e il nostro futuro.
Sorge però un dubbio: chi garantisce una neutralità dal punto di vista politico cioè, quando vengono trattati certi argomenti chi garantisce che questo complicato e storico problema venga spiegato senza essere influenzato politicamente? E quindi influenzando i ragazzi in modo imparziale?
Quello che chiedo alle scuole, soprattutto quando si tratta di ragazzi minorenni, è di trattare con molta delicatezza e serietà queste questioni poiché, non bisogna indottrinarli in verso una scelta politica o ideologica che sia ma solamente, come quando studiamo le diverse materie previste dal programma scolastico, da un punto di vista oggettivo che descriva e faccia aprire gli occhi a coloro che ascoltano lasciandoli quindi liberi di farsi la loro opinione sull’argomento.
Con questo, desidero augurare un buon lavoro ai professori che si troveranno a dover trattare argomenti che sono fondamentali per la crescita, l’ordinamento e la conoscenza dei ragazzi”.

