Siracusa. Il Gruppo Consiliare PD sui controlli TARI
Sulla Tari l’Amministrazione Comunale propone come un successo straordinario ciò che da anni avrebbe dovuto essere ordinaria amministrazione: i controlli sulla TARI hanno fatto emergere in pochi giorni quasi 300 utenti fantasma. Una regola elementare: paghiamo tutti per pagare meno.
Eppure, settimana dopo settimana, leggiamo comunicati che celebrano questo lavoro come fosse un risultato straordinario. La domanda è semplice: perché non lo avete fatto prima? La risposta altrettanto: non mancavano strumenti o possibilità, è mancata la volontà politica.
Nel frattempo, per anni, i cittadini e le attività hanno pagato anche per chi evadeva: una palese ingiustizia sociale ed economica, che ha gravato sulle famiglie e sulle attività che hanno sempre rispettato le regole.
Se per avviare dei controlli è servito arrivare a metà del secondo mandato, quanto dovremo ancora aspettare per una città pulita, per strade sistemate, per lavori fatti bene, per parchi curati e giostre riparate?
Ogni ritardo non è neutro: significa degrado, sporcizia, insicurezza, perdita di fiducia verso le istituzioni.
Non servono miracoli, servono i servizi ordinari: rifiuti raccolti con regolarità, strade manutenute, spazi verdi accessibili e sicuri. Servizi garantiti con serietà e continuità, perché è questo che definisce la qualità della vita in una città.
Chi amministra deve capire che non si governa con gli annunci, ma con una programmazione costante e con il rispetto dovuto a cittadini che ogni giorno fanno la loro parte.
