Tre band, tre ore di musica per ricordare Pippo Cavallaro
Sul sagrato di San Giuseppe Innografo
di Giorgio Càsole
Augusta. E’ possibile organizzare un concerto, coinvolgendo oltre venti musicisti, nel ricordo e in onore di un musicista , senza ricorrere ai finanziamenti pubblici? Evidentemente sì se il musicista stimato e amato da ricordare era Pippo Cavallaro, per il quale si sono mobilitati tre complessi musicali, che lo avevano avuto come maestro di chitarra, come compagno, come sodale e come amico. I tre complessi sono stati sollecitati a esibirsi in un concerto settembrino da Gaetano Salemi, medico di base andato in pensione da qualche anno, che ha riscoperto il piacere della chitarra e del canto. Pippo Cavallaro aveva promesso a Salemi che si sarebbero esibiti assieme in pubblico. La sorte avversa non l’ha consentito. Salemi non s’è perso d’animo e, per far rivivere, seppure virtualmente, almeno per una sera, l’amico scomparso, ha promosso e organizzato il “Memorial Pippo Cavallaro” sul sagrato della chiesa di San Giuseppe Innografo, che il parroco, Giuseppe Mazzotta, ha concesso gratuitamente. Per tre ore di musica, si sono avvicendati il gruppo musicale “Asia” con Salvatore Amata, Elio Gianino , Agostino Amore , Francesco Lanzirotti , Giovanna Cavallaro,Nando Cavalli Concetto Fruciano con la collaborazione di Gabriella Greco e Salvuccio Cavallaro, il gruppo “Asteroidi in contro senso” con Gaetano Salemi, Antonio Salemi , Enzo Gulino , Peppe Vaccaro, Agostino Amore , Giovanna Cavallaro, Anna Niciforo , Mimmo Musumeci , Marco Parisi ,Carmelo Fazio , gruppo “Discopatia” con Antonio Lanzirotti , Giovanna Cavallaro , Rosario Patania , Domenico Romano , Agostino Amore. Si sono esibiti come cantanti: il tenore Aldo Platania da solista, con “‘O sole mio”, Nuccio Chiara e Mario Puglisi in duo e in trio con Giovanna Cavallaro e Agostino Amore. La direzione artistica e la regìa dello spettacolo sono state di Alessandro Greco e di Mario Puglisi. Nel 2021 ,al tempo del corona virus, Pippo Cavallaro raccolse in un CD le registrazioni delle sue esecuzioni dal vivo in circa sessant’anni, suonando per matrimoni e piano-bar, d’estate d’inverno, sia in Augusta che in provincia di Siracusa. Al centro della copertina dell’elegante cofanetto, contenente il CD, la fotografia a colori di Pippo Cavallaro, con un sorriso largo e accattivante, sotto la quale spicca la scritta “La musica è vita”, con il messaggio che la musica “trasmette emozioni e io trasmetto emozioni attraverso le note musicali.” Un messaggio, questo, di ottimismo e di speranza, che è risuonato l’altra era sul sagrato, dove non pochi si sono commossi nel ricordo dell’amico scomparso.

