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“Sicilian Shakespeare Festival” alla fase finale: attesa per gli ultimi spettacoli e per la premiazione del 31 agosto al “Gagini” di Siracusa

Domani “Dopo la tempesta”, sabato “Romeo e Cuncetta”, domenica sera la premiazione. Fase finale tutta da seguire al “Siracusa Shakespeare Festival” in un fine settimana che promette emozioni. Venerdì 29toccherà alla Compagnia “Shakespeare Academy Sicilia” mettere in scena lo spettacolo con la regia di Simona Mallemi. Coinvolge soggetti con vissuti migratori e costituisce la restituzione di un percorso pedagogico strutturato in laboratori di training teatrali di psicomotricità e autobiografici. E’ previsto anche l’intervento di Vito Fiorino, membro dell’equipaggio del “Galatea” che, il 3 ottobre 2013, salvò 47 migranti in una delle più gravi catastrofi avvenute in mare a largo di Lampedusa in cui morirono 368 persone.

La sera dopo parodia del famoso “Romeo e Giulietta” ad opera della compagnia “Cu c’è c’è” con la regia di Alessio Gibellino e Fausto Migneco. Il 31 infine la premiazione del contest per giovani talenti under 21 intitolata a “Valentina Lo Manto” e della compagnia che sarà decretata vincitrice. Tutti gli appuntamenti al “Gagini” di Siracusa con gli spettacoli che inizieranno alle 20,30 e la serata finale alle 20.

Prosegue anche la manifestazione regionale. A Niscemi, in provincia di Caltanissetta domani, 29, e sabato 30 agosto la compagnia teatrale “Itineramur” porterà in scena “Otello. Il dramma della Gelosia” ovvero “Shakespeare canta Verdi”

“Già dal sottotitolo – dice il regista Nunzio Bonadonna -ho subito inteso ciò che volevo. Il gioco del cantare prosastico e lirico. È risaputo che Giuseppe Verdi ha tratto diverse opere liriche dalle tragedie di William Shakespeare e “Otello” fa un po’ da caposquadra. La storia di un uomo forte, un condottiero, un generale che immediatamente diventa piccolo per via di una folle gelosia istigata che porta all’inverosimile assassinio. E a proposito dell’opera lirica, arie come la canzone del Salice o l’Ave Maria di Desdemona, oltre a essere conosciutissime, sono di grande impatto emotivo”. 

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