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S.O.S Capitale umano per il futuro dell’industria italiana

Siracusa – Il 15 Gennaio 2020, presso il Grand Hotel Villa Politi di Siracusa, si è svolta un’assemblea pubblica organizzata e coordinata da Confindustria Siracusa dal titolo “Capitale Umano – Risorsa strategica per l’impresa e il territorio”. A fare gli onori di casa, con l’introduzione e l’apertura dei lavori della “tavola rotonda”, il dottor Diego Bivona, Presidente di Confindustria Siracusa.

Il termine “capitale umano” sintetizza la vasta lista di attributi, conoscenze, competenze, risorse e abilità possedute da un individuo, atte al raggiungimento di uno scopo professionale e personale. È ormai noto come la Sicilia risulti essere una delle regioni italiane in cui imprese navigate, giovani lavoratori e neonate start-up fatichino ad andare avanti nei loro progetti di evoluzione, innovazione e sviluppo.

I relatori, tra i quali annoveriamo Roberto Lagalla Assessore alla Pubblica Istruzione e Formazione Regione Sicilia, Andrea Prencipe Rettore LUISS “Guido Carli” e il Rettore dell’Università di Catania Francesco Priolo, sono stati guidati dalle domande e dalle riflessioni proposte da Marcello Sorgi, noto giornalista italiano e attuale editorialista de “La Stampa” sul vasto tema del lavoro nelle imprese.

Il nodo fondamentale della questione, toccato e discusso nei diversi interventi dei protagonisti della “tavola rotonda”, si è fondato su come individuare e perseguire attivamente nuove frontiere di processi educativi e specializzanti per le imprese, che invitino e facilitino l’ingresso ai giovani laureati e ai professionisti nell’industria 4.0.

A tal proposito le università, le scuole secondarie di secondo grado, gli istituti tecnici e le altre istituzioni di carattere formativo, assumono un ruolo prodromico nel percorso educativo, istruttivo e culturale dei futuri lavoratori. Le imprese devono collaborare insieme a queste istituzioni, nella creazione di programmi di preparazione e di studio idonei da proporre allo studente. Il giovane neo-laureato, che ha scelto di perseguire il suo percorso di specializzazione all’estero, dovrà essere persuaso a tornare in vista delle nuove iniziative imprenditoriali, scegliendo di investire sul suo futuro in Italia. <<Attraverso delle soluzioni appropriate è necessario rendere i nostri territori più attrattivi offrendo progettualità>> afferma Andrea Prencipe, Rettore LUISS “Guido Carli”.

La continuità del lavoro delle imprese nel tempo è uno degli obiettivi essenziali per una crescita propositiva e fruttuosa dell’industria italiana, sia a livello nazionale che all’estero. Una politica confusionaria e disorganizzata, nella gestione e nel coordinamento delle risorse umane sul territorio, non aiuta di certo le imprese nella loro missione di costituzione di gruppi di giovani esperti da introdurre nei vari settori dell’industria. <<La questione italiana per noi è la questione industriale>> afferma il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, esplicitando l’aumento di un forte spirito di comunità nel Paese che, a braccetto con il fervente desiderio di sapere e di arricchimento del patrimonio culturale generale, presuppone che le problematiche e gli obiettivi legati al tema del capitale umano propendano per numeri favorevoli e buone scommesse per il futuro dell’industria 4.0.

Viviana Maria Nobile

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