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LA SANITA’ SIRACUSANA IN SOFFERENZA

Diffuso nei giorni scorsi un report, relativo al 2024, sulla situazione della sanità a Siracusa a cura dell’ASP. Toni troppo ottimisti e celebrativi se raffrontati alle reali condizioni del settore

Il giudizio severo proviene dal gruppo di lavoro del PD locale, coordinato da Antonella Fucile componente della segreteria provinciale. La seguente nota del gruppo mette in fila le difficoltà strutturali che gravano sul comparto in questione.

Il Gruppo di Lavoro del PD chiede chiarezza e interventi immediati 

Abbiamo analizzato con attenzione il Report 2024 pubblicato nei giorni scorsi dall’ASP di Siracusa, documento che intende celebrare i presunti traguardi raggiunti a partire dal 1° febbraio 2024, data di insediamento dell’attuale Direttore Generale, ing. Alessandro Caltagirone.

Tuttavia, come già evidenziato nel documento redatto dal nostro Gruppo di Lavoro e consegnato al Direttore Generale lo scorso gennaio, la situazione della sanità siracusana presenta ancora gravi criticità strutturali, che non possono essere ignorate né minimizzate.

Liste d’attesa – I tempi per accedere a esami diagnostici e visite specialistiche sono insostenibili. Si registrano attese fino a 175 giorni per una TAC e 339 giorni per una visita oculistica. Chiediamo un investimento immediato in personale sanitario e tecnologie per dare risposte concrete ai cittadini.

Sistema di emergenza-urgenza – Gli ospedali della provincia sono in sofferenza, con organici ridotti, personale sottoposto a turni massacranti e una gestione che non ha ancora attuato alcuna razionalizzazione efficace del personale. A fronte di strutture sovrastimate o sottoutilizzate, la qualità del servizio rimane carente.

Medicina territoriale – Consultori, ambulatori e servizi di salute mentale sono gravemente sottodimensionati, mentre l’integrazione socio-sanitaria resta ancora solo sulla carta. La mancata attivazione effettiva delle 4 Centrali Operative Territoriali, delle 12 Case di Comunità e dei 5 Ospedali di Comunità secondo il DM 77/2022 è un segnale d’allarme. In particolare, nessun coinvolgimento concreto di Medici di Medicina Generale e Pediatri è stato avviato per far funzionare le Case di Comunità, nonostante la loro centralità.

Nuovo Ospedale di Siracusa – Nonostante lo stanziamento di 372 milioni di euro, permangono forti dubbi su tempi e costi di realizzazione. Ribadiamo la necessità di un’infrastruttura moderna, efficiente e accessibile, al passo con i bisogni reali del territorio.

Consultorio familiare di Viale Tunisi – Alla luce del recente sopralluogo effettuato in data 24 aprile, segnaliamo che i lavori di restauro risultano ancora incompleti, con collaudi non ancora avviati. Chiediamo chiarimenti urgenti al Direttore Generale circa l’effettiva riapertura prevista per aprile, temendo forti ritardi nell’attivazione del servizio, fondamentale per la cittadinanza.

Infine, esprimiamo apprezzamento al Segretario Provinciale del PD, Piergiorgio Gerratana, che ha dato piena apertura ad affrontare la questione anche con interventi pubblici nelle prossime settimane.

Da oggi riprenderemo i sopralluoghi presso strutture e servizi sanitari, estendendo il monitoraggio anche ai comuni della provincia, affinché ogni voce e ogni esigenza del territorio venga ascoltata e rappresentata.

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