Siracusa, il Comune collabora con Cavadonna per un percorso inclusivo dei detenuti.
Protocollata un’intesa tra il Comune di Siracusa e la casa circondariale di Cavadonna per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità. La proposta, fatta dall’assessore alla Protezione civile, Giusy Genovesi, verrà sottoscritta e firmata dal sindaco, Francesco Italia, e il direttore del carcere, Aldo Tiralongo. I lavori verranno incentrati sulla pulizia e la manutenzione dei beni comuni, il recupero del decoro urbano e la valorizzazione di beni culturali, la cura e la manutenzione del verde e delle aree libere di proprietà comunale, la pulizia e il decoro delle spiagge e delle coste. Il tutto nell’ambito di specifici progetti di protezione civile finalizzati alla prevenzione dei rischi per l’incolumità dei cittadini.
L’iniziativa vuole essere l’incipit di un percorso di inclusione ad altissimo valore sociale per l’intera comunità. – Il protocollo d’intesa – aggiunge Genovesi – ridurrà il peso economico degli interventi che gravano sul bilancio comunale, oltre a migliorare il decoro urbano e la tutela dell’incolumità pubblica. Ulteriori progetti, sempre proposti dall’Amministrazione, potranno realizzarsi anche attraverso la stipula di altre convenzioni con società, associazioni o club service che vorranno partecipare supportando il Comune con mezzi e attrezzature”.
I progetti futuri riguarderanno interventi volti alla ricerca di opportunità occupazionali a favore della popolazione detenuta. Verranno svolte attività per favorire una maggiore dignità nell’esecuzione della pena detentiva, oltre all’acquisizione di competenze ed abilità sociali e professionali utili al reperimento di opportunità lavorative.

