Appello al presidente del Consiglio comunale AUGUSTA, CENTRO STORICO: MANCANO I CESTINI PER La CACCA DEI CANIdi Giorgio Càsole Augusta. L’incontro avviene di mattina in Via Roma, nel centro storico della città federiciana. La signora Rita Sica Nucera, nostra attenta lettrice, passeggia con il suo delizioso fedele amico a quattro zampe. Siamo quasi all’incrocio con Via Epicarmo e, subito dopo il saluto, senza por tempo in mezzo, ci fa osservare che non c’è un cestino per raccogliere la cacca del suo cagnolino. Non c’è né a quell’incrocio né in nessun’altra parte del centro storico, mentre ce ne sono parecchi nella cosiddetta borgata e segnatamente sul Lungomare Rossini. “Sono una persona rispettosa delle leggi e dell’ambiente”, specifica la signora, che, quando passeggia in compagnia del cagnolino, è munita dell’occorrente per raccogliere ciò che in gergo burocratico è definito “deiezioni canine”. “Come devo fare?”, lamenta Rita Nucera che raccoglie sì la cacca del cane, ma, poi, non sa dove buttarla, anche perché non si vedono nemmeno cestini per altri usi. La nostra lettrice non è la sola a lamentarsi e ci assicura che farà presente la lamentela al presidente del consiglio comunale, Marco Stella, non solo perché l civico palazzo San Biagio, dove si riunisce il consiglio comunale, sorge proprio in Via Roma, ma perché Stella rappresenta tutti i cittadini, compresi quelli – e non sono pochi ormai, che hanno bisogno di un fedele amico, che dev’essere portato obbligatoriamente fuori casa per i suoi bisogni. Negli anni Cinquanta del secolo scorso, nel centro storico le strade, quasi tutte non asfaltate, erano percorse da cavalli o da muli. Muli e cavalli defecavano anche quando andavano al passo. Quelle deiezioni però, non venivano raccolte, né era possibile farlo. Oggi si vedono solo cani e non tutti i loro accompagnatori umani hanno la stessa sensibilità della signora Nucera.