CronacaNewsNotizie dai Comuni

Esposta una grande tela di Ernesto Cannella

AUGUSTA, NUOVA ACROPOLI : PROMETEO O LA SCINTILLA DELLA CONOSCENZA.

Di Giorgio Càsole

AUGUSTA.  L’arte del racconto ha tenuto banco, l’altra sera, nel salone settecentesco del palazzo di città, per la serata sul mito di  Promèteo, a cura di Francesca Sortino, per l’associazione Nuova Acropoli, un’associazione internazionale di “filosofia attiva”, fondata nel 1957, a Buenos Aires dall’italo- argentino Livraga, presieduta ad Augusta da Adriana Pricone. L’arte del racconto si è associata all’arte figurativa, alla musica e alla recitazione, che hanno coinvolto il folto pubblico, assiepato in quello che, oltre un secolo, fa era il teatro comunale. Una grande, sorprendente, tela (2,5 x 1,60) , rappresentante il Promèteo incatenato, dipinto da Ernesto Cannella, socio di N.A., medico in pensione, era collocata, a mo’ di scenografia, alle spalle di  Francesca Sortino, che alternava il suo racconto a passi di Esiodo, Eschilo, Platone recitati, con bella voce impostata, da Davide Sbrogiò, talora, però, coperta da musica troppo alta, in un video proiettato attraverso un grande schermo, per rendere più coinvolgente l’esposizione del mito del titano, Promèteo,  che, per amore verso l’umanità, osò rubare il fuoco agli dei, che ne avevano l’esclusività, per donarlo agli esseri umani, che senza il fuoco  sarebbero vissuti sempre allo stato ferino. Il fuoco prometeico rappresenta la scintilla della conoscenza, che contraddistingue la natura umana da quella animale e rappresenta il legame fra l’umanità e il divino. Per Francesca Sortino “Il mito di Promèteo  è un complesso e movimentato viaggio nella cosmologia, negli aspetti umani, nel processo evolutivo dell’uomo, nell’arte e nella scienza, nella conoscenza, negli aspetti politici ed etici, non ultimo il tema della liberazione. “ Nel mitoPromèteo rappresenta il simbolo dello spirito d’iniziativa dell’uomo e della sua tendenza a sfidare le forze del cosmo. Prima di Francesca Sciortino, è intervenuta la volontaria Daniela Russo, che ha porto i saluti istituzionali e ha esposto i princìpi che ispirano Nuova Acropoli:  filosofia attiva, cultura attiva, volontariato. Lunedì scorso  sono stati avviati i corsi di filosofia attiva per l’anno 2024.

Giorgio Càsole

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *