Canicattini Bagni (SR), il museo Tempo protagonista di Geo&Geo in onda su Raitre
Cultura, tradizioni e patrimonio paesaggistico canicattinese, gemma incastonata negli Iblei, protagonisti del documentario “Il verde della vita” (durata 19’35’’) della regista e documentarista Caterina Congia.
A Paolino Uccello, etnoantropologo, guida naturalistica e Presidente del Museo TEMPO, il compito di guidare i telespettatori attraverso le bellezze del territorio ibleo, unico per la sua biodiversità, dove crescono oltre 1500 piante delle 3000 presenti in Sicilia, molte delle quali legate sia alla fitoalimurgia, sia alle caratteristiche officinali, usate per guarire, come rappresentato in una delle sezioni che il Museo ha dedicato alla Medicina Popolare, unica nel suo genere.
Uccello racconterà l’affascinante e prezioso regno vegetale di quest’angolo di Sicilia, con le sue tradizioni, filastrocche, leggende, mitologia, le proprietà medicamentose, nonché gli usi nella cultura gastronomica, ad iniziare dal tarassaco, la nepetella, l’iperico, la scabbiosa marittima, la verbena e il gelsomino.
Gli operatori del Museo TEMPO, nella grande cucina della struttura museale, che coniuga al visitatori gli odori e i sapori del patrimonio ibleo, faranno conoscere le “infigghiulate” canicattinesi, le tipiche roselline di pasta farcite con il pesto di nepetella, le polpette col finocchietto e la variazione con salsiccia iblea, anziché le sarde, della pasta, e le preparazioni tipiche del bianco mangiare realizzate con fiori di gelsomino.
“Il verde della vita” di Caterina Congia, sarà altresì un viaggio, tra le sezioni del Museo TEMPO (Museo del Tessuto dell’Emigrazione e della Medicina Popolare) dedicate alla storia dell’emigrazione siciliana del secolo scorso, fine ‘800 inizio ‘900, ed in particolare quella canicattinese, che portò alla nascita del Liberty a Canicattini Bagni, il fenomeno artistico francese con il suo stile floreale con il quale i maestri scalpellini locali hanno abbellito e reso suggestive le facciate e gli interni dei palazzi e delle abitazioni.
«Una grande opportunità – hanno sottolineato il Sindaco Miceli e l’Assessore Barbagallo – per far conoscere ad una platea molto vasta, competente, che ama la natura e i viaggi, com’è il pubblico di Geo&Geo, attraverso il nostro Museo TEMPO e il lavoro di questi anni dei suoi operatori, l’immenso patrimonio culturale, storico, enogastronomico, delle tradizioni e paesaggistico del territorio canicattinese. Un ottimo invito a venire a Canicattini Bagni e sull’altopiano ibleo per l’estate che arriva, per una ripartenza, dopo le misure restrittive dell’emergenza Covid-19».

