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AUGUSTA, ANTONELLO COSTA INAUGURA ALLA  GRANDE LA VI STAGIONE DI “TEATRO NEL CUORE”

di Giorgio Càsole

Augusta. Inaugurazione alla  grande, a Città della Notte, della VI rassegna di “Teatro nel cuore” ,diretta da Mauro Italia, con la commedia in due tempi “LA VITA E’ UN  ATTICO”, di Antonello Costa, Gianluca Irti e Gianfranco Phino. Antonello Costa, augustano, uomo- spettacolo, che, anni fa, colse un successo in Sicilia, grazie a esibizioni comiche nel programma televisivo “Insieme” di Antenna Sicilia, va in giro per l’Italia, con una propria compagnia, catturando pubblico e consensi, in genere con spettacoli di varietà, in cui interagisce  con gli spettatori, come non si può fare in tv. Antonello Costa, osservatore acuto della realtà quotidiana, riesce a far ridere e a far riflettere senza dissacrazione, con bonomia, interpretando vari personaggi, come moderno trasformista. Anche in questa commedia, Antonello si moltiplica, sorretto da soli tre attori, che non fanno sentire la mancanza di altri, non solo perché professionalmente capaci, ma perché una dei tre, Valeria Monetti, si situa sullo stesso piano recitativo e trasformistico di Antonello, che, infatti, in locandina, affianca il suo nome a quello di Valeria, entrambi in grassetto. Gli altri due interpreti sono Annalisa Costa, sorella di Antonello, ballerina e cantante nei varietà, qui buffa portinaia con forte accento calabrese, e Giampiero Perone, in scena dall’inizio alla fine, professionista di vaglia, in grado di toccare le corde della simpatia, della comicità e della tenerezza. Pubblico folto e plaudente per questa prima rappresentazione, in delirio quando Antonello, dopo i ringraziamenti,  s’è lasciato andare a battute fuori scena sia sul proprio padre, presente in sala, sia sul primo cittadino di Augusta. Costa ha toccato anche la corda seria, ringraziando Mauro Italia per l’impegno non indifferente profuso, con i soci dell’associazione “Teatro stabile di Augusta”, per realizzare la rassegna teatrale, che avrà le seguenti tappe: 26 gennaio con Marco Cavallaro in “Come fosse amore”: quando le delusioni d’amore trovano sfogo in un rifiuto totale per il sentimento stesso, come si può tornare ad amare?; tre donne fanno ricorso a un terapeuta per “riparare” il proprio cuore infranto, ma nessuna di loro sa che il terapeuta soffre del loro stesso male; 24 marzo con Carmelo Caccamo, popolare comico televisivo di emittenti siciliane,  in una commedia tra le più gustose del repertorio di Molière; “La scuola delle mogli”; 21 aprile con Mauro Italia e soci nella trasposizione drammaturgica, a cura dello stesso Mauro, della celere novella “La roba” di Giovanni Verga.

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