News da Cisl fp Ragusa Siracusa su comparto Funzioni locali
Siracusa – “Via libera per i dipendenti del comparto Funzioni Locali e Sanità pubblica agli anticipi relativi all’indennità di vacanza contrattuale”. A richiedere tempi rapidi è stato il segretario generale della Cisl Fp Ragusa Siracusa, Daniele Passanisi, con una nota inviata a tutti i Comuni del territorio e all’ASP dell’area aretusea, dopo l’avvenuta pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto legge, relativo alle misure urgenti in materia economica e fiscale in favore degli enti territoriali. Il provvedimento legislativo, già entrato in vigore, prevede infatti la possibilità per gli Enti della Pubblica Amministrazione di anticipare i futuri aumenti contrattuali dei propri dipendenti con l’incremento per il mese di dicembre 2023, già a valere sull’anno 2024, dell’indennità di vacanza contrattuale spettante al personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Una misura che, secondo la Cisl Fp Ragusa Siracusa, può rappresentare un sostegno all’aumento dell’inflazione con il conseguente aumento dei prezzi e la diminuzione del potere di acquisto. “Per questo motivo riteniamo fondamentale che l’ASP e gli Enti Locali avviino con urgenza questo iter – ha detto il segretario generale della Cisl Fp Ragusa Siracusa, Daniele Passanisi – E’ un’occasione importante che va colta; sprecarla sarebbe un pessimo segnale sia per il lavoratori del settore Funzioni Locali che in questi anni in tutti i Comuni hanno garantito l’efficienza e l’efficacia del funzionamento degli uffici nonostante la significativa carenza di personale, e sia per i lavoratori della sanità che hanno sostenuto sacrifici, anche personali, mettendo spesso a rischio la propria salute per garantire quella degli altri e assicurare la tenuta del sistema sanitario”.
La Cisl Fp Ragusa Siracusa ha dunque indicato la strada, e resta vigile sull’applicazione di questa misura. “Riteniamo che sia di fondamentale importanza – ha concluso Passanisi – che nel mese di dicembre i dipendenti possano percepire in busta paga l’anticipo previsto dal decreto varato dal Governo, attingendo da parte degli Enti le risorse dai propri bilanci, utilizzando eventualmente le risorse dai propri fondi di riserva”.

