AUGUSTA.CASTELLO SVEVO, IL CARTELLONE CHE NESSUNO PUO’ LEGGERE: BEFFATA LA LEGGE?
Di Giorgio Càsole
Augusta. Il cartello di cantiere è un obbligo di legge. Dev’essere esposto per consentire a chiunque di avere conoscenza dei dati relativi al cantiere. Ma se il cartello è collocato così lontano che per poterlo leggere occorre munirsi di binocolo o cannocchiale? Non è un modo per beffare legge e cittadini? ‘ il caso del cartello relativo al cantiere dei lavori pro castello svevo. Lavori, detto per inciso, avviati, interrotti, ripresi (stando alle fonti ufficiali), da pochi giorni, anche se i lavoratori sono invisibili ai pù. Come, appunto, invisibile è sostanzialmente il testo del cartello collocato su una parete del bastione San Giacomo, talmente lontano, però, dallo sguardo dei passanti che, se volessero leggere, dovrebbero munirsi di binocolo o cannocchiale. Appunto. Non sarebbe stato più logico, più corretto,più conforme alla legge e più rispettoso dei cittadini collocarlo alla rete di recinzione? Chi deve provvedere per porre rimedio? Eppure, lì accanto c’è la sede della polizia di Stato! (La foto è di Giovanni Mercurio).

