La goccia
di Benedetto Giovanni Belnome
Questa settimana, ReportSicilia.com pubblica una poesia dialettale scritta da un lettore e inviata alla redazione qualche giorno fa. Buona lettura .
Na goccia si formau nti scuri nuvuli
la terra dda ncapu nun putia taliari.
Pocu dopu nisciu e vitti lu suli,
accussi accuminciau lu so chiffari.
Na larga fogghia la caruta rallintau,
picca a picca nta lu tirrenu finiu,
senza capillu cu fangu s’ammiscau,
veloci pi lu vattali si nni scinniu.
Pinsau chi la vita fussi sulu chissa,
sbattiri dunn’erè senza respirari,
accussì fici la fini di lu fissa,
all’impruvvisu s’attruvau a mari.
Sta poesia è fatta di pochi paroli,
chi boni mpustati la fannu sunari.
La vita è strachina di tanti viòli,
capita spissu di nun l’inzirtari.
Curremu comu si fussimu mpazzuti,
agghiorna e scura e già è aeri,
nta la testa li pinzeri sunnu nfuti,
n’arrestanu sempri cosi di fari.
Si ni firmassimo pi cincu minuti
e taliassimu na goccia evapurari,
capissimu veru li cosi vissuti
e chiddu chi n’arresta di campari.


Bellissima!
La goccia che si forma al buio delle nuvole è la nuova vita che cresce nel grembo materno. La larga foglia che rallenta la caduta è la famiglia che accompagna la giovane vita ad affrontarla da solo. a volte può finire male. durante la nostra vita affrontiamo bivi, prendiamo decisioni, non sempre giuste e spesso non lo potremo sapere mai. quello che scopriamo è che la vita ci passa veloce e non ci accorgiamo che alla fine evapora come una goccia d’acqua al sole.
Anche se sono l’autore ed anche se so che non dovrei spiegare il pensiero sotteso, l’ho fatto
Benedetto Giovanni Belnome
Davvero molto bella e proprio in un momento storico come questo attualissima.
Giovanni sei un fine poeta.
Bella poesia piena di significato. Tanta nostalgia per il mio vissuto e specialmente in un momento come questo che ha rallentato la nostra vita frenetica induce alla speranza di ricominciare guardando ai veri valori. Ci riusciremo?
bellissima poesia
Tenera, delicata ed introspettiva questa poesia.
Una lirica che da un accadimento piccolo, persino banale, nella sua normalità, il percorso di una piccola goccia che evapora, ci conduce ad una riflessione profonda sulla nostra esistenza e sovente sulla irragionevolezza del nostro agire e sentire quotidiani.
È vero una piccola goccia può insegnarci tanto se solo ci fermassimo a pensare con animo libero.
Chissà se ora che forzosamente abbiamo dovuto interrompere i ritmi sincopati delle nostre vite questa goccia l’abbiamo finalmente vista e da essa abbiamo tratto insegnamento.
Perché come dice il poeta, autore di questa lirica, è solo una piccola goccia che evapora ma una piccola goccia che reca con sé un gran significato per chi sa e vuol vederlo e comprenderlo.
Ed in fondo, sappiamo che può essere una sola piccola insignificante goccia a far traboccare un grande vaso.
Belle rime che fanno riflettere sul significato effimero dell’esistenza umana. Bisogna vivere intensamente ogni attimo.
Un profondo senso della nostra vita . Dovremmo fermarci un po’ come dice lo scrittore per poter valutare l’importanza della nostra esistenza .
Bg58@libebro.it
Molto profondo il significato
Grande senso dello scorrer della vita, particolarmente in questo momento
E’ bello che anche in questo periodo di “chiusura”, ci sia ancora spazio per la poesia, un respiro che valica i confini geografici e porta verso grandi i grandi spazi del pensiero. Complimenti.
Complimenti. Molto bella
Complimenti all’autore per il componimento poetico dal profondo significato!!!
Complimenti all’ autore, poesia semplice ma profonda che dovrebbe farci riflettere ancora di piú sull’ importanza delle nostre scelte per la nostra vita.