CronacaNews

Coronavirus: grano duro, controlli su tre navi arrivate a Pozzallo

Come annunciato la settimana scorsa, gli agenti del Nucleo operativo per la sicurezza agroalimentare del Corpo forestale regionale, in sinergia con i colleghi dell’Ispettorato centrale per la qualità e la repressione delle frodi agroalimentari, hanno effettuato controlli a Pozzallo, dove sono arrivate tre navi provenienti da Turchia, Albania e Malta. A bordo, un carico complessivo di grano duro di oltre undicimila tonnellate destinato a mulini del Siracusano e del Ragusano. Erano presenti anche gli ispettori fitosanitari dell’assessorato dell’Agricoltura. Sul grano, di provenienza francese, spagnola e ungherese, sono stati effettuati prelievi e i campioni, subito trasmessi ai laboratori del ministero delle Politiche agricole. Le analisi chimico-fisiche, i cui esiti si conosceranno entro pochi giorni, mirano soprattutto ad accertare l’assenza di residui di pesticidi, in particolare di glifosato. «Impensabile, specie in un momento come questo – sottolinea il governatore Musumeci – che si possano minimamente allargare le maglie della rete di controllo su tutto ciò che entra in Sicilia per finire sulle nostre tavole. Ciò che è prassi, oggi diventa una regola ferrea e imprescindibile e qualora dovessero essere accertate anomalie sulla qualità della merce faremmo scattare immediatamente il fermo sanitario. Il rigore, che finora ha dato i risultati sperati, è stato e resterà un principio saldo a beneficio della salute dei siciliani».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *