Prefettura Siracusa, oggi primo incontro per monitorare il disaggio sociale ed economico e prevenire ogni sorta di illegalità
Alla riunione – in remoto – presieduta dal Prefetto, d.ssa Giusi Scaduto, hanno partecipato il Questore, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Siracusa, il Capo Centro della Direzione Investigativa Antimafia e il Direttore della Banca d’Italia di Catania, il Presidente dell’Associazione ABI Sicilia, i Presidenti del Consiglio Notarile Distrettuale, dell’Ordine degli Avvocati e dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Siracusa.
Durante l’incontro, durato oltre due ore, sono state individuate azioni condivise di intervento per favorire il rapido e corretto accesso agli aiuti previsti dal Governo per fare fronte al bisogno di liquidità delle famiglie e delle imprese.
Sia la Banca d’Italia che l’ABI hanno illustrato l’impegno organizzativo e di sensibilizzazione nei confronti del sistema bancario per accelerare i tempi di erogazione dei prestiti garantiti pur nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa, assicurandone comunque l’intensificazione fino all’entrata a regime delle procedure.
Assume particolare rilievo l’intesa raggiunta con gli ordini professionali, volta a costituire un comune patrimonio conoscitivo che, in tempo reale, consenta – oltre all’azione antiriciclaggio – il monitoraggio di situazioni sintomatiche di fenomenologie criminose. Una piattaforma condivisa, dunque, che dovrebbe essere ultimata nel prossimo incontro, previsto per gli inizi di meglio.
Infine, si è rilevato come una tale collaborazione possa consentire di analizzare tutti gli aspetti relativi al disagio sociale.

