Siracusa, due piste ciclabili in arrivo
Sono stati trasmessi questa mattina all’Ufficio Europa del comune di Siracusa i progetti relativi alla realizzazione di piste ciclabili, in riferimento alle misure previste da Agenda Urbana.
Il settore Mobilità e Trasporti, coordinato dall’assessore Maura Fontana, ha proseguito, pur nell’emergenza e con le difficoltà legate alle circostanze, la sua attività di studio e progettazione legata alla mobilità sostenibile.
I due percorsi sono concepiti in modo da collegare la parte nord della città all’attuale pista ciclabile e al centro, con lo scopo ulteriore di servire le scuole della Pizzuta e altre zone strategiche, per agevolare il collegamento casa-scuola e casa-lavoro. L’importo dei progetti è di circa 1,8 milioni e 750 mila euro.
“Non possiamo fermarci – spiega l’assessore Fontana – soprattutto su un argomento tanto importante quale quello della mobilità sostenibile e della micromobilità, tanto più se si tratta di reperire risorse economiche da riversare sul territorio. In un momento storico che sta mettendo a dura prova i cittadini e le istituzioni è importantissimo sfrutta l’opportunità offerta dai finanziamenti del Governo e dell’Unione europea che non a caso stanno convogliando i loro investimenti futuri sulle infrastrutture per il trasporto sostenibile, anche di massa, nelle realtà urbane”. L’attività del settore Mobilità non si è fermata durante queste ultime complesse settimane anzi è proseguito lo studio delle criticità della città. In particolare, in Ortigia è stata effettuata un’analisi sulle auto nel momento di massima restrizione dei movimenti. “È emerso – prosegue l’assessore Fontana – che sono solo 1200 le auto in sosta e ciò significa che nel progetto futuro della Ztl bisognerà prevedere un sistema diverso di attribuzione dei pass. L’obiettivo è e resta quello di rendere Siracusa più fruibile ampliando l’utilizzo di mezzi trasporto non impattanti come le bici. Il sindaco Francesco Italia e l’intera Giunta sono da sempre sensibili alla tutela dell’ambiente e al benessere dei cittadini, come dimostra anche la recente ordinanza che sospende la sperimentazione sulla tecnologia 5G nel territorio comunale”.

