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Per   undici giorni guasta la TAC di Lentini, utenti dirottati ad Augusta

AUGUSTA, MUSCATELLO: RADIOLOGIA AL LIMITE DELLE POSSIBILITA’

di Giorgio Càsole

Augusta. Da undici giorni la TAC dell’ospedale di Lentini non funziona e tutti gli utenti che ne dovevano usufruire sono stati e sono ancora dirottati al reparto di radiologia del nosocomio augustano, il Muscatello, ma senza alcun aiuto. Il reparto di radiologia del Muscatello, come avevano già riferito su “La Sicilia” nell’ottobre dello scorso anno, è sotto organico. Dallo scorso novembre, i medici  radiologi  sono tre, anziché sei. C’è chi è andato in pensione, chi ha ottenuto il trasferimento, ma, a tutt’oggi, non è stato rimpiazzato. Questi medici devono   sottostare a turni di reperibilità notturna che, ad Augusta, costringono medici e tecnici a una mole di lavoro che potrebbe essere perniciosa per la salute degli stessi operatori del servizio, i quali, essendo umani e non macchine, potrebbero commettere errori nella refertazione. Al “Muscatello” il lavoro notturno, specialmente nel periodo estivo,  è frequente per questi operatori che, durante i turni di reperibilità, sono spesso chiamati in servizio di notte, con tutto ciò che comporta l’interruzione del sonno. Una reperibilità che non  sempre è pagata.  Non dimentichiamo che l’area servita dal nosocomio augustano non è una tranquilla zona di campagna, ma un’area dove insistono una base strategica della Marina Militare (che in sede ha solo un’infermeria), una filiera di industrie petrolchimiche, servite da strade dove gli incidenti non mancano, e dove insiste una casa   penale di massima sicurezza, con circa trecento reclusi: caratteristiche queste non riscontrabili in territorio di Lentini, il cui enorme ospedale è stato occupato da due reparti, ginecologia e pediatria, spostati, inopinatamente anni fa, proprio dal Muscatello. Gli ospedali delle due cittadine sono sotto il diretto controllo dell’ASP di Siracusa, il cui direttore generale ha la responsabilità del buon andamento di entrambi i nosocomi. E se quello di Augusta va in crisi, ha la più ampia facoltà di disporre il distacco, se non il trasferimento, di operatori da Lentini al “Muscatello”, come dovrebbe fare in caso contrario. Nel reparto di radiologia di Lentini non c’è  la pericolosa mancanza  di personale che si registra ormai ad Augusta. Anzi. Ci risulta che i radiologi lentinesi se svolgono il turno lavorativo di notte, possono godere di due giorni liberi per l riposo- il che non è avviene ad Augusta per il pensionamento e il trasferimento di operatori che non sono stati sostituiti. La situazione s’è aggravata da quando non funziona la TAC dell’ospedale lentinese. Operatori sanitari e cittadini si domandano: la situazione sta già saturando. Deve arrivare al collasso?

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