News

Regione morosa da oltre 6 mesi con Istituti di Vigilanza Privata nella provincia di Siracusa

Le imprese della Vigilanza Privata rientrano tra i settori lavorativi che non si sono mai fermati durante l’emergenza sanitaria, garantendo la sicurezza sussidiaria per la tutela dei beni pubblici e privati .

E’ giunto il momento di fare luce sui problemi che le aziende di Vigilanza stanno attraversando e sul totale disinteresse degli Enti Pubblici verso un settore importante dell’economia del Paese, spesso trascurato. E’ il reggente provinciale UGL per la Sicurezza Civile a parlare, che continua dicendo “La stessa ASP di Siracusa si è dimostrata superficiale in un comunicato stampa ringraziando tutti gli attori che si stanno spendendo per tentare di far funzionare la macchina sanitaria, citando Sanitari, Forze dell’ordine, senza alcun cenno nei confronti degli uomini della Vigilanza Privata, le Guardie Particolari Giurate, in servizio all’interno e all’esterno delle strutture sanitarie, per garantire che non avvengano furti , atti vandalici ed a volte per evitare aggressioni verso gli stessi operatori sanitari” .

“E’ noto a tutti – prosegue – il provvedimento del Presidente della Regione Siciliana che dispone tamponi a tappeto per tutto il personale sanitario per accertare eventuali contagi nonché a scopo preventivo; eppure tale misura non contempla chi opera all’interno delle strutture ospedaliere, a cominciare dal personale addetto alle pulizie, per finire alle Guardie Particolari Giurate che operano sia al Pronto Soccorso che nei nosocomi”.

Concluso il servizio le GPG tornano in casa dalle proprie famiglie a cui potrebbero trasmettere il virus, sebbene operino con dispositivi di protezione individuale. A nulla sono valse le richieste di tutela avanzate all’assessore Bandiera, il cui silenzio è purtroppo bastato a capire.

Inoltre, continua il reggente, “si rappresenta al governatore Musumeci che queste aziende, come del resto tutte le altre in Sicilia, hanno problemi di liquidità anche a causa del fatto che risultato non pagate fatture da oltre sei mesi, dunque ben prima che scoppiasse la pandemia da covid-19. Ciononostante la Vigilanza Privata continua a garantire i propri servizi. Pertanto, gli operatori del settore chiedono al Presidente della Regione che siano disposti tamponi anche per la loro categoria, operando in stretto contatto con personale sanitario medico, paramedico e con gli utenti. Infine, che siano liquidate le fatture dagli uffici regionali competenti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *