Cartoline da Norcia
Norcia cittadina dell’ Umbria vanta una storia lunghissima che risale alla dominazione etrusca. Alcuni storici farebbero addirittura derivare il nome da Nurtia, dea etrusca della fortuna. È sotto la dominazione sabina però che nasce il primo vero centro urbano. Anche Virgilio nell’Eneiade cita la città, definendola patria di Ufente, valoroso generale che conduce le milizie contro Enea.
Dopo la conquista romana del 290 a.C. diventa alleata di Roma, ottenendone nel 268 a.C. Combatte al fianco dell’esercito romano nella prima e seconda guerra punica; di quest’ultima Tuti Livio ne dà ampia testimonianza scritta a proposito dei soldati volontari che la cittadina avrebbe dato a Scipione intorno al 205.
Città natale della madre dell’imperatore Vespasiano, Norcia vive un periodo di splendore e diventa addirittura provincia romana con il nome di NursiaValeria.
Del periodo cristiano è noto a tutti che a Norcia nascono San Benedetto e la sorella Santa Scolastica. Dal VII al IX secolo diventa terra di conquista per Longobardi, Goti, Franchi e Saraceni.
Nel XII secolo con la nascita del Comune riacquista la prova indipendenza sebbene dovranno trascorrere altri tre secoli prima di liberarsi dall’influenza di Spoleto e dalle ingerenze della Chiesa.
È stata teatro di operazioni importanti anche nel corso della Rivoluzione Francese.
Oggi Norcia è nota per i suoi salumi le sue eccellenze alimentari come il prosciutto di montagna IGP, il tartufo pregiato nero, le lenticchie di Castelluccio oltre ai prodotti di distilleria come l’amaro era grappa al tartufo. Per non parlare poi dei prodotti dolciari dal cioccolato ai pasticcini.
Il terremoto del 2016 ha reso inaccessibile la splendida basilica di San Benedetto che delimita l’omonima piazza, centro dell’impianto urbano già dal medioevo. Attualmente la basilica e i monumenti adiacenti alla piazza sono oggetto di restauro e recupero.
Ciononostante Norcia continua a essere esempio di turismo virtuoso e sostenibile.


