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AUGUSTA, PERDUTI 240 MILA EURO  CIRCA DI FINANZIAMENTI REGIONALI e 4 CANTIERI DI LAVORO. SCAMBIO DI ACCUSE FRA IL CONSIGLIERE TRIBERIO E IL SINDACO DI MARE

di Giorgio Càsole

Augusta. Un durissimo j’accuse è stato lanciato ieri, nel corso di una conferenza-stampa, dal consigliere comunale d’opposizione Giancarlo Triberio contro l’Amministrazione comunale, presieduta da Peppe Di Mare. Secondo Triberio, “quest’Amministrazione di destra e populista ha fatto perdere alla città un finanziamento regionale di circa 240 mila euro  e la possibilità di lavoro per trentaquattro persone disoccupate, trenta operai e quattro tecnici, in un momento di crisi gravissima per il nostro Triangolo industriale”. Non solo. Triberio ha sottolineato che la città ha perduto altresì la possibilità che vedere realizzate  4 opere pubbliche per mettere in sicurezza i cordoli dei giardini pubblici e del cimitero comunale e la recinzione della cittadella degli studi, dove insistono il liceo “Mègara” e l’istituto comprensivo Principe di Napoli,  e la recinzione delle scuole “Todaro” e “Costa”, impedendo così alle persone, ai ragazzi in particolare, di potersi muovere in sicurezza. Il motivo dell’accusa è stato spiegato puntualmente, dati alla mano, da Triberio. Nel mese di ottobre 2021 il Comune di Augusta ricevette una promessa di finanziamento di circa 240 mila euro per avviare quattro cantieri di lavoro per realizzare le opere su ricordate. I cantieri di lavoro  per opere di pubblica utilità sono occasioni per consentire ai lavoratori disoccupati di poter percepire un reddito. In altri comuni siciliani i cantieri regionali sono stati già avviati. Ad Augusta no. Agli inizi di quest’anno 2022, l’Amministrazione comunale pubblicò un avviso per reclutare i 4 tecnici da adibire a direttori dei cantieri finanziati, ma tutto è finito lì. Non avendo ricevuto i dovuti riscontri, lo scorso ottobre l’assessorato regionale al lavoro  ha inviato  al Comune un preavviso di revoca del finanziamento, chiedendo una spiegazione per il mancato riscontro. Il Comune non ha risposto e pochi giorni fa è arrivato il decreto di revoca del finanziamento medesimo. Triberio ha commentato sarcastico: “Alla faccia dello slogan  ripetuto dal sindaco fin dal suo insediamento ‘Quest’Amministrazione non farà perdere un euro agli augustani”. Triberio, dopo aver parlato a braccio, ha voluto leggere un suo testo: “Sono stati mandati in fumo 331 giorni di lavoro per disoccupati e tecnici da impiegare in opere importanti per la sicurezza ed il decoro delle scuole dei nostri ragazzi, ma anche per il cimitero e i giardini pubblici.
 Nel corso della su citata conferenza-stampa, abbiamo posto al consigliere Triberio una domanda riguardo alla manifestazione d’interesse pubblicata dal Comune per reclutare i quattro direttori tecnici: “Sono state presentate richieste da parte dei cittadini per ricoprire quegli incarichi?” Triberio ha risposto che s’informerà al riguardo, ma in ogni caso il Comune avrebbe dovuto dare una risposta motivata alla Regione e non opporre un silenzio immotivato che ha portato alla revoca del finanziamento. Alle accuse del consigliere d’opposizione ha replicato il sindaco Di Mare con queste affermazioni “Farneticanti e false dichiarazioni del consigliere “disinformato“. Il Comune da subito si è attivato per avviare i cantieri mettendo in atto tutte le azioni propedeutiche previste dalla legge. Purtroppo, nonostante le proroghe richieste dal Sindaco e ottenute dalla Regione, ben cinque avvisi per la ricerca della D.l. sono andati pressoché deserti (probabilmente il Superbonus ha inciso) e per chi conosce la legge sa che si tratta di elemento imprescindibile per andare avantiAbbiamo anche chiesto una deroga regolamentare per la D.l., che purtroppo non si può concedere in quanto le caratteristiche previste dalla legge non sono derogabili, a oggi, nonostante i numerosi tentativi, non si è riusciti a reperire i quattro tecnici cui conferire l’incarico di direzione dei lavori“.

 Giorgio Càsole

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