Interesse pubblico e trasparenza al Comune di Siracusa nella Gara di portierato e front office: la telenovela continua
Già un anno fa questa testata si era occupata di alcune gare d’appalto indette dal Comune di Siracusa, i cui uffici avevano ritenuto di spezzettare alcuni servizi ad alta intensità di manodopera, pur di indire altrettanto gare, facendo perdere la serenità ai lavoratori impegnati nelle attività. Sindacati e talune parti politiche avevano sollevato perplessità, senza riscontro. Abbiamo voluto approfondire la questione per capire cosa sia successo, particolarmente sulle modalità degli affidamenti, tenendo in debito conto l’interesse pubblico e la trasparenza. Una gara pubblica viene indetta su ME.PA dal Comune di Siracusa il 13 aprile dello scorso anno, afferente all’affidamento del servizio di accoglienza e portierato front-office per le sedi comunali di Siracusa, la cui scadenza era il 27.04.2021. Alla gara risposero e, pertanto, parteciparono dodici imprese, di cui due subito escluse per carenze varie. Dai risultati delle offerte economiche e tecniche, una RTI risultava affidataria provvisoriamente da parte della Commissione di Gara, i cui atti venivano inviati al RUP per procedere alle conseguenti verifiche per l’aggiudicazione definitiva. Da quel momento, alcune organizzazioni sindacali e il MovimentoCivico 4 intervengono sulla stampa, manifestando il proprio dissenso e asserendo che la gara era stata assegnata ad un importo che si aggirava sulle cinque euro l’ora, troppo basso. Il RUP, probabilmente vessato dalle pressioni sulla stampa, chiede chiarimenti alla RTI sull’offerta economica, pur non risultando anomala. La gara, invece, come si evince dalla documentazione depositata, era stata assegnata con un’offerta economica di tredici euro e ottanta centesimi l’ora, iva esclusa, non a cinque euro come dichiarato. Il Comune, però, forse ancora preoccupato per quanto pubblicato sui giornali, nel mese di agosto 2021, forse per avere maggiore conforto e tranquillità, chiede a firma del RUP un parere sulle giustificazioni ad un Ente di controllo esterno, che risponde tranquillizzando il funzionario, precisando che l’impresa non ha violato alcuna norma con la sua offerta. Da lì in poi, al Comune di Siracusa si blocca la procedura. Nessuno risponde più, nonostante i vari solleciti dell’impresa vincitrice, fino a quando si scomoda finanche il Segretario Generale, che, dopo un confronto con l’Amministrazione comunale, con una nota del 2 Settembre, indirizzata al RUP e al Dirigente del settore, invita gli stessi a valutare un eventuale annullamento della gara per motivi di interesse pubblico, essendo trascorso troppo tempo e mutati i servizi. Cosa fanno gli uffici ed il RUP, invece di annullare la gara immediatamente? Chiedono, il 7 ottobre 2021, mentre la gara era ancora da definire, alcuni preventivi con pec ad alcune aziende, assegnando il giorno dopo il servizio ad una cooperativa per 4 mesi. Era già pronto un dettagliato progetto e la relativa offerta economica per euro centotrenttomila, iva esclusa, un costo per più alto la Pubblica Amministrazione. Stranamente, una società era riuscita a stilare un progetto tecnico e una offerta economica in pochissimo tempo, calcolando anche orari notturni. Dopo alcuni giorni, rispondeva la seconda impresa invitata via pec, sempre prima dell’annullamento della gara in corso, la stessa partecipante arrivata settima nella gara, quella che gestiva il servizio precedentemente, offrendo trentatremilasettecentocinaquanta euro, sempre per quattro mesi, meno della prima. Incamerate le due offerte, il Comune ritiene lo stesso necessario chiederne un’altra, il 19 Ottobre 2021, ad un’altra società che aveva partecipato alla gara e che era arrivata sesta, che risponde dopo tre giorni con una offerta intorno ai centocinquantanovemila euro, iva esclusa. A questo punto, in nome del pubblico interesse e della trasparenza, il servizio viene assegnato in trattativa diretta tramite MEPA alla cooperativa che aveva proposta la maggior offerta, senza alcuna obiezione da parte dei soliti benpensanti. Dall’ottobre 2021 ad oggi, altri affidamenti si sono accavallati per lo stesso servizio in attesa di una nuova gara, dopo aver annullato quella precedente perché “essendo trascorso troppo tempo e mutati i servizi”, come asseriva il segretario generale del Comune. Gran finale della telenovela: una gara viene pubblicata nella GURS il 6 ottobre 2022 sempre afferente alla Vigilanza e Portierato, simile a quella che era stata annullata. Il bando indica un Link presso il sito del Comune per accedere alla piattaforma e poter estrapolare i documenti di gara per per la partecipazione. Effettuata la procedura, nessuna documentazione esisteva sul sito del Comune né sulla piattaforma e neanche della gara si è avuto più contezza. Pubblico interesse e trasparenza?

