Siracusa e provincia, continua la spavalderia di chi esce di casa come se nulla fosse
Anche ieri, i Carabinieri hanno comminato sanzioni e sporto denunce in violazione dell’art. 650 del codice penale a diverse persone che si ostinano ancora a uscire da casa senza gravi e comprovato motivi di urgente necessità.
Di seguito i casi più significativi;
- a Siracusa, diversi soggetti fermati sia in Ortigia che nella parte alta della città, hanno motivato la trasgressione dichiarando di “essere stanchi di rimanere chiusi in casa”. Addirittura un soggetto ha riferito di essere uscito per andare a far visita ad alcuni familiari.
- Sempre a Siracusa, è stata denunciata una donna di Carlentini che si sarebbe allontanata dal proprio comune perché i supermercati aretusei hanno prodotti a buon mercato rispetto a quelli del suo paese.
- A Belvedere, alcuni si trovavano fuori dal comune di residenza per far visita a un amico.
- A Sortino, un uomo, controllato mentre era alla guida della propria autovettura, ha dichiarato di essere di ritorno dalla casa di un amico, dove aveva trascorso qualche ora per svagarsi.
- A Palazzolo Acreide, un italiano proveniente dalla Tailandia è stato denunciato per avere omesso di comunicare alle Autorità il proprio rientro al luogo di residenza.
I Carabinieri sensibilizzano ancora la cittadinanza al rispetto dei decreti governativi, ricordando che nell’ultimo di essi è stato fatto divieto a tutti di spostarsi in comune diverso da quello in cui ci si trova se non per “comprovate esigenze lavorative”, “assoluta urgenza” o “motivi di salute”.
R.G.

