Augusta, Cavalleria Rusticana in scena negli scavi di Mègara Iblea
Di Giorgio Càsole
AUGUSTA. Nello spazio che era della greca agorà, nell’area archeologica di Mègara Iblea, il prossimo 28 agosto sarà rappresentata l’opera lirica in un atto “Cavalleria rusticana”, musicata da Pietro Mascagni. Ovviamente saranno organizzati spazi, percorsi e quant’altro sarà indispensabile per far accedere un congruo numero di spettatori. Questa è la notizia più intrigante, emersa in occasione della conferenza stampa della locale sezione di Archeoclub, presieduto da Mariada Panzera, all’interno del circolo “filantropico Umberto I”, ubicato sul corso principale, proprio di fronte a Piazza Duomo. Al tavolo della presidenza, erano seduti il direttore della cementeria Buzzi Unicem, Luca Pellino, e Lorenzo Guzzardi, direttore del parco archeologico Leontinoi, di cui Mègara Iblea fa parte, dacché fu approvata la proposta dell’assessore regionale Sebastiano Tusa, scomparso in seguito a un incidente aereo. Oltre ai rappresentanti della stampa, presenti i rappresentanti dei principali club-service cittadini: Ernesto Cannella, per il Rotary, in luogo del presidente Pietro Forestiere, assente per cause di forza maggiore, Giovanni Garofalo, presidente del Lions, e Domenico Morello, presidente della Pro Loco, per conto del Kiwanis. L’assessore Ombretta Tringali ha porto i saluti dell’Amministrazione comunale, ribadendo l’intento di lavorare in sinergia con le istituzioni pubbliche e private per tutelare i beni culturali di Augusta. E’ stata un’occasione per fare il punto sull’attività di Archeoclub e per annunciare altre iniziative volte a far conoscere e apprezzare Mègara Iblea, che è fuori dai circuiti turistici. A tale scopo è stata richiamata l’attenzione a rispettare l’ambiente evitando i depositi di spazzatura. Mègara Iblea è stata per molto tempo non solo nell’oblio, ma anche degradata, addirittura con coltivazioni di patate. L’ècole francaise oltre 7o anni fa, dal grande Georges Vallet, continuerà i lavori e sarà ripresa l’iniziativa di poter realizzare un gemellaggio ufficiale con la città greca di Mègara Nisea, le cui basi furono gettate, sotto l’Amministrazione presieduta da Pippo Gulino, oltre vent’anni fa, su proposta dell’augustano Dimitri Anthonìou, di origine greca, oggi residente a Bologna. Il sindaco Gulino ospitò il sindaco e alcuni assessori di Mègara Nisea, tanto che, a ricordo dell’evento, è stata posta un’epigrafe lapidea nell’androne dell’entrata d’onore di Palazzo di Città. Cessato l’incarico sindacale di Gulino, i suoi successori non hanno dato séguito alla pratica del gemellaggio ufficiale.

