BILANCIO DI FINE MANDATO ASSESSORE LAGALLA
EMERGENZA COVID-19
Grazie al supporto della “Task force regionale”, sono state portate avanti numerose azioni indispensabili per gestire l’emergenza sanitaria da Covid19:
- 53 milioni per piccoli interventi di edilizia in modo da garantire le necessarie misure di sicurezza (“edilizia leggera”). Scuole statali e paritarie, enti di formazione, università e Afam hanno potuto procedere all’adeguamento igienico-sanitario e alla realizzazione di interventi per la sicurezza individuale e il distanziamento interpersonale.
- 23 milioni per l’implementazione della didattica a distanza (Dad), il potenziamento della “scuola digitale” e della relativa tecnologia.
- 7 milioni per aiuti agli studenti universitari siciliani fuori sede.
RIQUALIFICAZIONE DELL’EDILIZIA SCOLASTICA
- Oltre 1500 progetti già realizzati e altrettanti in fase di realizzazione.
- 704 milioni di euro complessivamente impiegati per realizzare interventi come verifiche antisismiche, ampliamenti o nuove costruzioni di plessi scolastici, rimozione di barriere architettoniche, adeguamenti antincendio, costruzione di aree ricreative, palestre, mense, ammodernamento e riqualificazione di edifici scolastici.
CONTRASTO ALLA POVERTÀ EDUCATIVA
- Secondo i dati ISTAT 2020, il livello di dispersione scolastica si è ridotto in Sicilia, nel triennio 2018-2020, dal 24,3% al 19,4%.
- 30 milioni di euro stanziati attraverso il “Piano straordinario per il triennio 2021-2023”, che ha fatto seguito ad una prima sperimentazione su un campione di 15 scuole, avvenuta nel 2019, grazie ad un accordo con il Ministero dell’Istruzione.
- 17 milioni per il progetto “Leggo al quadrato”, al quale hanno partecipato molte scuole dell’Isola con l’obiettivo di rafforzare competenze di base e linguistiche e combattere le devianze giovanili.
- 51 milioni di euro per sostenere il nuovo sistema integrato dell’infanzia (3-6 anni) per rafforzare i servizi educativi pre-scolari e dell’inclusione scolastica. Il numero di sezioni primavera è salito da 224 a 308.
DIRITTO ALLO STUDIO
- Nel 2019 è stata approvata la prima legge siciliana sul diritto allo studio.
- Nel 2021 è stata raggiunta la copertura del 100% delle borse di studio richieste dagli studenti universitari siciliani.
- 83,5 milioni di finanziamenti per borse di studio e sussidi destinati agli studenti universitari.
- 33,5 milioni per il funzionamento degli Ersu (Enti regionali per il diritto allo studio).
VALORIZZAZIONE SISTEMA ITS
- 20 milioni di euro per finanziare 11 Fondazioni ITS deputate alla valorizzazione dei percorsi professionalizzanti di terzo livello in collaborazione tra imprese, università, istituti superiori ed enti locali, per sviluppare nuove competenze per lo sviluppo territoriale.
- Secondo l’ultimo monitoraggio Indire, su 152 diplomati negli ITS siciliani, il 70% ha trovato occupazione entro dodici mesi, in linea con la media nazionale.
APPRENDISTATO
- 1.793 contratti di apprendistato di primo livello dal 2018 ad oggi.
- 11,7 milioni per l’alternanza scuola-lavoro, l’apprendistato (sistema duale) e la sperimentazione di imprese didattiche.
- 6 milioni il supporto (in convenzione con INDIRE) a progetti di internazionalizzazione del sistema scolastico, universitario, AFAM e ITS, con particolare riferimento ai programmi ERASMUS.
VALORIZZAZIONE DI COMPETENZA E COMPETITIVITÀ
- 7 milioni stanziati solo nel 2022 per finanziare ai giovani studiosi universitari assegni di ricerca e contratti RTDA ai quali si aggiunge 1 milione per i Consorzi universitari.
- 33 milioni per percorsi di alta formazione, dottorati di ricerca e contratti di specializzazione post-laurea.
- 11 milioni per favorire la nascita di spin-off di ricerca in Sicilia (Avviso 11\2017).
- 6 milioni per attività di collaborazione e tirocini formativi presso Pubbliche Amministrazioni.
- 10,7 milioni per il progetto “Giovani 4.0”: finanziamento di master di primo e secondo livello, anche all’estero, corsi di perfezionamento, certificazioni linguistiche e conseguimento di patenti e licenze professionalizzanti.
FORMAZIONE IN IMPRESA
- 24 milioni per percorsi di formazione teorico-pratica in linea con il fabbisogno delle imprese e da queste programmati e realizzati insieme ad enti di formazione.
- Reclutamento nei cosi di oltre 3.600 allievi per i quali è prevista, in quota percentuale, l’assunzione in impresa.
- 6 milioni, destinati a micro, piccole e medie imprese siciliane, investiti a favore di percorsi per l’innalzamento delle competenze dei lavoratori già assunti.
FORMAZIONE PROFESSIONALE
- Con la legge “Istituzione del sistema regionale della formazione professionale” cambia il paradigma della formazione.
- 250 milioni per la ripartenza del sistema: grazie all’Avviso 2/2018 sono stati avviati 950 corsi, coinvolti 3.000 operatori iscritti all’Albo e 15 mila allievi ai quali si aggiungono altri 10.000 allievi impegnati con l’Avviso 8 che ha anche permesso di riassorbire una ulteriore quota di lavoratori fuoriusciti dal sistema.
- 10 milioni sono impegnati per la riqualificazione e il reinserimento lavorativo del personale iscritto all’Albo.
RECUPERO DEI RITARDI FORMATIVI
- 291 milioni per il recupero dei ritardi formativi e l’attivazione dei corsi di istruzione e formazione professionale in obbligo scolastico (IeFP).
- Oltre 14.000 giovani coinvolti nei corsi, con conseguente riduzione della dispersione scolastica.
- La Sicilia è oggi la tra le prime tre regioni d’Italia per numero di allievi che frequentano gli IeFP.
AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
- 11 milioni per migliorare la capacità istituzionale e l’aggiornamento professionale dei dipendenti dell’Amministrazione regionale, degli Enti locali e dell’Usr (Ufficio Scolastico Regionale)
- 700 ore di formazione, più di 8.500 giornate di affiancamento, 2 comunità online e oltre 6.000 partecipazioni sono in numeri finora realizzati dal Progetto Nuovi Percorsi che ha coinvolto la totalità dei dipartimenti regionali e il 90% degli enti territoriali della Sicilia.

