Siracusa: no al segno di pace durante la messa e nuove disposizioni
Nel corso della celebrazione liturgica, alla frase “Scambiatevi un segno di pace”, i fedeli si salutano da lontano mandandosi baci, gesti d’affetto e timidi saluti. L’ostia sacra si riceve solo nelle proprie mani e la distanza gli uni dagli altri fa apparire i banchi vuoti. I provvedimenti anti Covid-19 si ripercuotono anche nei confronti delle attività religiose e, a Siracusa, l’arcivescovo Salvatore Pappalardo ha predisposto regole ferree anti-contagio. Il metropolita annovera tra i principi e gli obiettivi della Santa Sede, quello di arginare gli effetti dell’epidemia e la prontezza di ascolto e conforto del fedele. Ha chiesto a presbiteri e diaconi di continuare nella loro missione di testimonianza della fede, nella speranza di supportare e servire spiritualmente la cittadinanza.
Ogni parroco dovrà valutare la partecipazione media dei fedeli durante le messe, tenendo in considerazione le dimensioni della chiesa, studiando la disposizione dei luoghi e degli spazi per consentire le celebrazioni nel modo più sicuro possibile. Restano sospese le attività di catechismo, di pastorale giovanile e tutte quelle che prevedono assembramento di fedeli, compresi matrimoni e altre cerimonie. Prossimamente l’arcivescovo incontrerà gli altri vescovi della regione per confrontarsi sull’adozione di ulteriori linee comuni. Ci attendiamo che le disposizioni possano cambiare repentinamente.
Viviana Nobile

