Augusta, il sindaco Di Mare fa rinviare la conferenza decisoria sul GNL: “ADSP non decide in solitudine sul nostro territorio”
“Una stazione di rifornimento Gnl é essenziale per lo sviluppo del nostro porto commerciale e per la transizione verso combustibili puliti, però nessuno si può permettere di decidere un insediamento così delicato nel nostro territorio scavalcando le prerogative di chi istituzionalmente rappresenta i cittadini augustani”. Lo dichiara il sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare, dopo la Conferenza dei Servizi decisoria, convocata il 7 giugno, rinviata senza discussione in seguito alla pregiudiziale che lo stesso primo cittadino ha avanzato in apertura dei lavori. L’originaria convocazione inviata dalla AdSP del Mare di Sicilia Orientale contemplava, infatti, solo un esame sul parere di fattibilità. Con un incomprensibile cambiamento senza alcuna condivisione la Port Autority ha poi modificato l’oggetto della Conferenza dei Servizi sul Gnl, trasformandola in decisoria.
“Forse la governance portuale fatica a comprendere che questa Amministrazione intende segnare un percorso di netta discontinuità sulla titolarità delle decisioni riguardanti la nostra Città. L’insediamento di mini depositi galleggianti di Gnl, per quanto di dimensioni infinitesime rispetto ai mega serbatoi di stoccaggio che la precedente Amministrazione aveva silenziosamente avallato, deve comunque essere oggetto di attenta e completa valutazione per quanto scevra da posizioni preconcette che nulla apportano né in termini di comprensione della questione, né tantomeno in capacità di attrarre investimenti”.

