Dal Gal Natiblei un contributo a fondo perduto per le microimprese dei settori del turismo e della cultura delle aree interne iblee per sostenerne la ripartenza
Dal Gal Natiblei, il Consorzio pubblico privato con sede a Canicattini Bagni che si occupa dello sviluppo delle aree interne ricadenti in ben 17 Comuni del comprensorio Ibleo, tra le province di Catania, Ragusa e Siracusa (Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Carlentini, Cassaro, Chiaramonte Gulfi, Francofonte, Ferla, Giarratana, Lentini, Licodia Eubea, Militello in Val di Catania, Monterosso Almo, Palazzolo Acreide, Scordia, Sortino, Vizzini), arrivano sostegni alle microimprese singole dei settori del turismo e della cultura, colpite dall’emergenza Covid-19, per affrontare la ripartenza.
A decidere di destinare la somma di 960.000,00 euro in aiuti alle piccole imprese delle aree interne iblee danneggiate dalla lunga pandemia Covid, rimodulando l’Ambito 3 dell’Azione 3.3 del SSLTP Natiblei, quota CLLD FESR, introducendo l’azione 3.1.1.04a, sono stati il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea dei Soci del Gal Natiblei, presieduti dal Sindaco di Sortino Vincenzo Parlato, e composti oltre che dai Comuni aderenti anche da Enti e Associazioni di categoria, Imprese, Centri di Ricerche, Consorzi di tutela e Agenzie e Gruppi di sviluppo locale.
Il contributo a fondo perduto previsto è di 5.000,00 euro nella misura massima, e verrà erogato con procedura a sportello alle microimprese con attività primaria alla data del 31/12/2019 nei settori e nei codici ATECO riguardanti le industrie culturali, creative e del turismo, con sede operativa nei territori dei Comuni aderenti al Gal Natiblei e in possesso dei requisiti richiesti, ai sensi del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” e del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, che è stato oggetto di decisione comunitaria (aiuto SA 57021 approvato con decisione C(2020) 3482 finale del 12/05/2020).

