Reale: il bilancio faceva acqua da tutte le parti
Sono ormai note a tutti le cause che hanno portato allo scioglimento del consiglio comunale di Siracusa, e quindi all’approvazione del bilancio da parte del commissario Cocco. ReportSicilia.com ha voluto un ulteriore riscontro dall’avvocato Paolo Ezechia Reale, il quale, durante una breve ma intensa intervista, ha espresso il suo punto di vista sul perché il consiglio comunale abbia preferito non votare il bilancio e andare a casa. La sua opposizione aveva già dichiarato quell’atto illegittimo, poiché al suo interno c’erano delle voci ritenute non chiare e contrastanti fra loro.
“Noi abbiamo anteposto l’interesse collettivo della città a quello personale di restare incollati alla poltrona, quindi è stata un’azione politica intelligente anche se ha dovuto sacrificare il posto di tanti consiglieri comunali” – afferma Reale. “Lo abbiamo fatto con la precisa consapevolezza di fare bene alla città”, continua. I consiglieri della maggioranza hanno abbandonato l’aula, consapevoli che la votazione di un bilancio illegittimo avrebbe avuto gravi risvolti in ambito penale, si ricordi il caso di Catania al tempo del sindaco Enzo Bianco.
Italia non avrebbe modificato il bilancio perché, con i disastri amministrativi fatti, sarebbe rimasto incastrato, vedendosi costretto a inserire entrate ingiustificate. “Lo abbiamo bocciato per evitare che la città ne soffrisse” sostiene Paolo Reale. Attualmente un numero elevato di cittadini lamenta l’arrivo di ‘cartelle pazze’, ovvero tasse del 2014 già pagate e questi, dichiara Reale, sono solo i primi sintomi del documento contabile!

