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Riceviamo e pubblichiamo la lettera scritta dal sindaco Di Mare e indirizzata al presidente del Consiglio comunale di Genova in merito alla collocazione del relitto “Barca Nostra”

Signor presidente,

desidero esprimere a Lei personalmente e per il suo tramite a tutti i sigg. Consiglieri Comunali, al sig. Sindaco e alla Giunta Comunale della Città di Genova la mia gratitudine ed il mio apprezzamento per l’approvazione, durante la seduta del Civico Consesso dello scorso 21 dicembre, della mozione n. 153 avente ad oggetto la possibile collocazione del relitto “Barca Nostra” nel Galata Museo del Mare e delle Migrazioni.

Giudico il vostro atto un gesto di grande sensibilità, solidarietà e generosità che ci proponiamo di ricambiare allorché, con il rientro del barcone ad Augusta, realizzeremo il “Giardino della Memoria” ed il “Museo dei Diritti”.

Fortunatamente la controversia che ha bloccato l’opera sulla banchina dell’Arsenale di Venezia pare stia per risolversi per il meglio e ci auguriamo che essa potrà rientrare qui entro febbraio 2021.

Com’è noto il peschereccio che trasportava oltre un migliaio di persone migranti affondò il 18 aprile 2015 nel Canale di Sicilia. Al tragico naufragio sopravvissero soltanto 28 persone. Un anno dopo, per volontà del Governo Italiano, il relitto fu recuperato dal fondo del mare con una complessa operazione e portato ad Augusta per la pietosa rimozione dei resti mortali delle centinaia di povere vittime che vi erano rimaste intrappolate. Nella nobile e ardua impresa di dare un volto ed un nome ai naufraghi che hanno perduto la vita,
sono da tempo impegnate diverse Istituzioni italiane ed internazionali.

Già nel 2016, su sollecitazione del Comitato 18 aprile, costituitosi ad Augusta in concomitanza con l’arrivo del relitto, l’allora Sindaco aveva chiesto che il peschereccio non fosse distrutto o spostato altrove, ma rimanesse qui per realizzare il “Giardino della Memoria” proposto dal Comitato.

Nel 2018 il Consiglio Comunale di Augusta, in adesione al progetto del Comitato 18 aprile, approvò all’unanimità una mozione, con la quale impegnava l’Amministrazione comunale a compiere tutti i passi necessari “affinché il relitto rimanga ad Augusta come arricchimento del patrimonio museale della città e culturale dell’intera Regione, quale elemento significativo e fondante di quel “Giardino della Memoria” posto a presidio e testimonianza delle tragedie delle persone migranti, oltre che segno di rispetto per le vittime e dall’alto valore didattico per le nuove generazioni”.

Finalmente nell’aprile 2019, anche grazie all’impulso dell’artista Christoph Buchel, il relitto è stato ceduto dal Ministero della Difesa alla Città di Augusta e subito dopo è stato da noi concesso in comodato d’uso per un anno al sig. Buchel per esporre l’opera “Barca Nostra” alla Biennale d’Arte di Venezia.

La controversia ha sì ritardato il rientro del barcone ad Augusta, ma non ha indebolito l’idea e la volontà del Comitato 18 Aprile, degli Organismi sociali, culturali ed artistici, delle Istituzioni scientifiche ed accademiche coinvolte e della nostra Amministrazione, che si realizzi il Museo dei Diritti, un museo “diffuso” ed in rete con altre realtà museali, sociali e culturali del Mediterraneo.

In questo nostro progetto la disponibilità che ci avete dimostrato approvando la mozione, ci incoraggia e ci induce a ricambiarla, proponendo di stabilire presto stretti rapporti di collaborazione sui temi di comune interesse e principalmente quelli riguardanti le migrazioni e la conservazione della memoria di questo epocale fenomeno.

Signor Presidente, La ringrazio ancora per la Sua attenzione e Le porgo i miei più cordiali saluti e gli auguri di Buon Anno Nuovo, con preghiera di estenderli a tutti i Rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Genova.

Augusta, lì 18 gennaio 2021

IL SINDACO
Dott. Giuseppe DI MARE

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